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Bonus edilizi

Superbonus, bonus ristrutturazioni, ecobonus ordinario, sismabonus, eliminazione delle barriere architettoniche, asseverazioni tecniche e conformita fiscale. Analisi applicative per committenti, amministratori di condominio, imprese edili e tecnici asseveratori abilitati. Esaminiamo il quadro normativo e giurisprudenziale in continua evoluzione, i protocolli di controllo preventivo di ENEA e Agenzia delle Entrate, i termini di detrazione, le opzioni per sconto e cessione e le soluzioni per la gestione dei crediti incagliati.

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Aggiornato il 27 agosto 2026

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27ago 2026
Bonus edilizi

Plusvalenza sismabonus acquisti: costo netto dello sconto in fattura

La rivendita entro cinque anni di un immobile acquistato con sismabonus acquisti e sconto in fattura può generare una plusvalenza calcolata, secondo la sentenza n. 250/2026 della Corte tributaria di Vicenza, sul solo costo pagato dall’acquirente, al netto dello sconto. I giudici hanno applicato per analogia una regola del superbonus, mentre l’Agenzia delle Entrate, con la risposta 137/2025, ritiene applicabile una diversa disposizione. Il contrasto incide sull’imposta e preannuncia contenzioso: vanno verificati date, agevolazione, corrispettivi e documenti.

26ago 2026
Dichiarazioni

Sismabonus acquisti: come compilare il quadro RS del modello Redditi SC 2026

Una società Ires che nel 2025 ha acquistato un’unità immobiliare realizzata mediante demolizione e ricostruzione antisismica in zona agevolata può utilizzare il sismabonus acquisti previsto dall’articolo 16, comma 1-septies, del Dl 63/2013. La detrazione è pari al 36% della spesa, calcolata sul limite di 96.000 euro per unità e ripartita in dieci quote annuali, anche se il prezzo è maggiore. Nel Redditi SC 2026 occorre indicare il codice dedicato nel rigo RS150 e i dati catastali nei righi RS153 e RS154, verificando requisiti e documentazione.

10ago 2026
Bonus edilizi

Obbligo di rinnovabili nelle ristrutturazioni edilizie: le regole in vigore dal 3 agosto 2026

Dal 3 agosto 2026 l’obbligo di coprire quote minime dei consumi con fonti rinnovabili riguarda anche le ristrutturazioni importanti di primo e secondo livello e gli interventi sull’impianto termico. La disciplina della direttiva RED III si applica in base alla richiesta del titolo edilizio, non all’inizio del cantiere, e impone di calcolare potenza elettrica e coperture richieste, salvo deroghe. Proprietari, condomini, tecnici e imprese devono verificare progetto, titolo e documentazione energetica prima di avviare o asseverare i lavori.

6ago 2026
Società di persone

Detrazioni edilizie nelle società di persone: come contabilizzarle

Nelle società di persone, le detrazioni per interventi edilizi sono attribuite per trasparenza ai soci e non restano nella società. Il beneficio può essere utilizzato soltanto dal socio con imposta personale capiente e soggetto al regime IRPEF: se è soggetto IRES, non ha capienza o aderisce a un regime incompatibile, la detrazione va perduta. Per il 2026 restano le principali agevolazioni, mentre il bonus barriere autonomo è scaduto. La soluzione contabile più prudente è trattare il beneficio come riduzione delle imposte del socio, senza rilevarlo nel bilancio sociale.

4ago 2026
Bonus casa

Bonus ristrutturazione e abusi edilizi: quando si perde la detrazione

Le difformità edilizie non fanno perdere automaticamente il bonus ristrutturazione: la detrazione viene meno quando i lavori sono abusivi o incompatibili con il titolo, mentre tolleranze costruttive ed esecutive ricondotte all’articolo 34-bis del Testo unico dell’edilizia non costituiscono violazione. Per le opere realizzate entro il 24 maggio 2024, il decreto Salva casa prevede soglie dal 2% al 6% in base alla superficie utile. Proprietari e tecnici devono verificare titolo, sanatoria, lavori, documenti e adempimenti fiscali prima di scomputare la spesa.

3ago 2026
Superbonus

Superbonus e lavori in corso: il limite di tempo per la detrazione

Per i lavori Superbonus ancora aperti non esiste un termine normativo espresso, ma la conclusione del cantiere resta il presupposto sostanziale delle detrazioni già utilizzate. Seguendo per analogia l’ordinanza Cass. n. 4110/2025 sulla prima casa in costruzione, il limite utile potrebbe coincidere con la scadenza del controllo formale sulla prima rata dichiarata. Oltre tale data, senza lavori ultimati, cresce il rischio di perdere il beneficio sulle rate già fruite; occorre documentare il cantiere e valutare ogni quota per ciascuna rata.

29lug 2026
Bonus edilizi

Riferimenti normativi bonus edilizi nel nuovo Tuir: cambiano ma non anche non le regole

Dal 1° gennaio 2027 il nuovo Tuir sostituirà il D.P.R. 917/1986 e ricolloca i riferimenti dei bonus edilizi: il bonus ristrutturazioni passerà dall’articolo 16-bis al 17, il limite per i redditi alti dal 16-ter al 18, mentre sismabonus, ecobonus e aliquote transitorie saranno negli articoli 371, 372 e 373. Il riordino non modifica aliquote, tetti di spesa, requisiti tecnici o regole sostanziali. Per tutto il 2026 valgono i vecchi riferimenti; dal 2027 andranno aggiornati asseverazioni, dichiarazioni e richiami normativi.

27lug 2026
Professionisti

Crediti d’imposta superbonus ceduti ai professionisti: tassato solo il differenziale

Per i crediti d’imposta acquistati a sconto, il correttivo della riforma fiscale propone una disciplina: il differenziale positivo tra valore nominale e prezzo pagato diventa reddito diverso, tassato con imposta sostitutiva del 26%, salvo che il credito costituisca il corrispettivo diretto di una prestazione. La regola, applicabile dal 2024 a tutti i contribuenti, supera le interpretazioni dell’Agenzia delle Entrate. Chi ha già tassato l’intero importo può correggere la dichiarazione con un’integrativa, ma senza ottenere il rimborso delle maggiori somme versate.