Interpello n. 152 del 31/07/2026
Decadenza dall'esenzione dall'imposta sulle successioni e donazioni dei trasferimenti di quote sociali che integrano il controllo di diritto già esistente in capo al beneficiario – Rileva la detenzione del controllo di diritto, senza obbligo di mantenere la titolarità di tutte le partecipazioni acquisite in esenzione – Articolo 3, comma 4–ter, del Testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta sulle successioni e donazioni, approvato con il decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346 (TUSD)
- Tipologia
- Interpello
- Numero
- 152
- Data
- 31/07/2026
- Ente
- Agenzia delle Entrate
Sintesi
Il beneficiario di successive donazioni, divenuto socio unico di una capogruppo, intende conferire il 70% delle azioni in una holding personale e cedere a terzi una partecipazione di minoranza durante il quinquennio di monitoraggio dell’ultima donazione esente. L’Agenzia chiarisce che l’esenzione richiede il mantenimento, diretto o indiretto, del controllo di diritto per almeno cinque anni, non la conservazione di tutte le singole partecipazioni ricevute. Il conferimento non determina quindi automatica decadenza, purché il medesimo beneficiario conservi il controllo anche attraverso la società conferitaria; lo stesso criterio rileva dopo eventuali cessioni di quote.
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