La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
L’invio tardivo delle fatture elettroniche può comportare sanzioni di natura pecuniaria e rappresenta un tema cruciale per chiunque si occupi di contabilità e adempimenti fiscali. Nel corso di questo articolo, esploreremo le implicazioni legate al ritardo nella trasmissione delle fatture, valuteremo se sia preferibile ricorrere al ravvedimento operoso o attendere un provvedimento sanzionatorio per beneficiare del cumulo giuridico e analizzeremo come le recenti modifiche normative abbiano rimodulato le penalità, soprattutto a partire dal 1° settembre 2024.
La recente proroga delle agevolazioni fiscali destinate al recupero edilizio e all’efficientamento energetico, introdotta dalla Legge n. 207 del 2024, ha esteso di tre anni i benefici fiscali noti come bonus casa, ecobonus e sismabonus. Allo stesso tempo, ha introdotto un meccanismo di aliquote differenziate che, a partire dal 1° gennaio 2025, incide sulle spese sostenute dai proprietari e dai titolari di diritti reali di godimento, nonché su coloro che detengono l’immobile con diversa forma.
La recente evoluzione normativa in materia di rateizzazioni fiscali ha introdotto un criterio particolarmente severo: superata una certa soglia di mancati pagamenti, anche non consecutivi, il contribuente perde ogni beneficio ottenuto con la dilazione. In questo articolo, analizzeremo come funzionano queste nuove regole e quali conseguenze si producono in caso di decadenza, con riferimenti alla cosiddetta rottamazione quater. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.
La patente a crediti costituisce un elemento indispensabile per chiunque voglia operare in ambito di cantieri, siano essi fissi o mobili. L’obiettivo di questo strumento, previsto dal DL n. 19/2024, è di garantire un elevato standard di sicurezza e competenza tra tutte le figure coinvolte, dalle imprese ai lavoratori autonomi. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
Sono il presidente di un’associazione sportiva dilettantistica (ASD) e mi trovo di fronte a un dilemma. Da un lato, vorrei mettere a frutto le mie competenze tecniche svolgendo anche il ruolo di istruttore all’interno della nostra associazione con un contratto di collaborazione coordinata e continuativa sportiva. Dall’altro, sto valutando la possibilità di assumere un incarico retribuito per occuparmi degli aspetti amministrativi e gestionali dell’ASD.
L’Agenzia delle Entrate ha approvato i modelli definitivi per la dichiarazione IVA 2025 relativa all’anno d’imposta 2024, introducendo alcune modifiche mirate per adeguare la modulistica alle recenti disposizioni normative La dichiarazione IVA 2025 dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica nel periodo compreso tra il 1° febbraio e il 30 aprile 2025. La trasmissione può avvenire direttamente dal contribuente o tramite intermediari abilitati.
La recente introduzione della patente a crediti per operare nei cantieri edili ha sollevato numerose domande su chi sia effettivamente soggetto a tale obbligo. L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha fornito nuovi chiarimenti per fare luce sulla questione. La patente a crediti è uno strumento che viene rilasciato in forma digitale a partire dal 1° ottobre 2024, con l’obiettivo di certificare la preparazione e l’aggiornamento costante di chi opera nei cantieri edili o presta attività equivalenti.
La Legge di bilancio 2025 introduce un significativo cambiamento nel sistema di consultazione delle fatture elettroniche, offrendo a Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) la possibilità di accedere alla banca dati gestita dall’Agenzia delle Entrate. Questa novità normativa punta a rafforzare i controlli e a rendere più efficaci le verifiche in materia di tributi, contributi e prestazioni assistenziali.
La pubblicazione del nuovo modello definitivo di Certificazione Unica 2025 da parte dell’Agenzia delle Entrate ha introdotto una serie di novità e aggiornamenti che coinvolgono sia i datori di lavoro sia i lavoratori. Le tempistiche di invio cambiano in funzione della natura dei redditi e delle modalità di dichiarazione, mentre vengono eliminate alcune incombenze riguardanti i compensi erogati a contribuenti in regime forfettario. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.
Dal primo gennaio 2025, a seguito delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 (Legge 207/2024), chiunque ricopra la carica di amministratore di una società, sia di persone sia di capitali, dovrà disporre di un domicilio digitale. In assenza di tale requisito, tutte le pratiche societarie che lo riguardano rimarranno sospese fino a quando non sarà comunicato un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC). Il Registro Imprese di Milano ha però diffuso un chiarimento cruciale.