La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Un emendamento approvato dalla Camera dei Deputati durante la conversione del Decreto Salva Infrazioni (D.L. n. 131/2024) ha introdotto una significativa modifica fiscale che entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2025. Questa novità riguarda l’abrogazione dell’articolo 8, comma 35, della legge n. 67/1988, che escludeva da IVA i prestiti o i distacchi di personale a fronte dei quali veniva versato solo il rimborso dei costi del personale.
Nel disegno di legge di bilancio per il 2025, sono emerse due significative novità riguardanti il Superbonus. Queste modifiche mirano a regolare l’accesso al beneficio per gli interventi edilizi, con particolare attenzione alle tempistiche di presentazione dei titoli abilitativi e alla possibilità di dilazionare la detrazione fiscale. Limitazione del Superbonus per le spese del 2025 La prima novità riguarda la detrazione del 65% per le spese sostenute nel 2025.
L’accertamento fiscale può rappresentare una sfida significativa per le aziende che operano nel settore immobiliare, soprattutto quando la cessione di beni merce, beni patrimoniali e beni strumentali non è chiara. In questo articolo, esamineremo un caso emblematico in cui una società edile ha affrontato un accertamento fiscale per la vendita di un complesso immobiliare, mettendo in luce la tassazione dei beni merce e le implicazioni fiscali derivanti dalla loro cessione.
Sono stato collaboratore con contratto co.co.co. presso un’associazione sportiva dilettantistica (ASD) fino a poco tempo fa. Ora che il mio contratto è terminato, vorrei tornare a collaborare con la stessa associazione come volontario. È possibile farlo? Ci sono regole o limitazioni da considerare?” sì, è possibile effettuare questa transizione da collaboratore a volontario all’interno della stessa associazione sportiva dilettantistica, ma è fondamentale seguire alcune linee guida per garantire la correttezza e la trasparenza del nuovo rapporto.
Il Disegno di Legge di Bilancio per il 2025 propone importanti cambiamenti in tema di fringe benefit, con effetti significativi anche sul calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE). La nuova misura, se approvata, andrà a ridefinire il trattamento fiscale di questi benefit per una specifica categoria di lavoratori dipendenti, introducendo un bonus affitto per i lavoratori fuori sede e imponendo limiti di reddito ben precisi.
La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 171/2024 depositata il 30 ottobre 2024, ha ribadito un principio fondamentale per il sistema fiscale italiano: l’IMU sugli immobili strumentali non può essere dedotta dall’IRAP. Questo chiarimento conferma una linea giurisprudenziale già consolidata, che distingue nettamente tra i due tributi e ne esclude la possibilità di sovrapposizione. Uno dei punti centrali della sentenza risiede nella differenziazione tra i due tributi.
Il disegno di legge di bilancio 2025 introduce una misura che rischia di bloccare gli investimenti delle società e degli enti che ricevono contributi pubblici, diretti o indiretti, attualmete fissati in almeno 100 mila euro. Questi soggetti, a partire dal 1° gennaio 2025, saranno obbligati a mantenere le loro spese per investimenti al di sotto della media di quanto effettuato negli anni 2021, 2022 e 2023. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.
Dal 1° ottobre 2024, il mondo del lavoro nei cantieri temporanei o mobili ha subito una trasformazione significativa con l’introduzione della “Patente a Crediti”, un documento introdotto dal decreto PNRR bis per migliorare la sicurezza sul lavoro. Fino al 31 ottobre 2024, l’accesso ai cantieri era garantito da un’autocertificazione inviata via PEC, ma dal 1° novembre si è reso necessario possedere questa nuova patente per poter operare legalmente.
La Legge di Bilancio 2025 presenta una significativa innovazione fiscale destinata ai lavoratori che accettano impieghi distanti dalla propria residenza. Il provvedimento stabilisce l’esenzione fiscale per i rimborsi delle spese di affitto erogati dal datore di lavoro, con un tetto massimo di 5.000 euro annui, ampliabile fino a 10.000 euro in combinazione con altri benefici. La misura si rivolge specificamente ai lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato nel corso del 2025.
Una ordinanza della Corte di Cassazione depositata il 29 ottobre 2024 (ordinanza n. 27935) ha recentemente stabilito un principio fondamentale nel diritto tributario: l’annullamento definitivo dell’accertamento di utili non dichiarati nei confronti di una società comporta automaticamente l’invalidità degli accertamenti emessi verso i singoli soci. La vicenda prende origine da una complessa situazione fiscale riguardante una società che aveva effettuato operazioni commerciali con operatori dell’Unione Europea.