La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Il settore dell’autotrasporto merci, pilastro fondamentale dell’economia italiana, riceve un importante sostegno attraverso l’introduzione di un nuovo codice tributo per il credito d’imposta sull’acquisto di gasolio. Questa misura, annunciata dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 41/E del 24 luglio 2024, rappresenta un passo significativo per alleviare i costi operativi delle imprese di trasporto, in un contesto di continua volatilità dei prezzi dei carburanti.
L’Agenzia delle Entrate ha recentemente fornito importanti chiarimenti sulla tassazione delle plusvalenze derivanti da partecipazioni qualificate, con particolare riferimento alle società ed enti commerciali non residenti. Queste nuove disposizioni, introdotte dalla Legge di Bilancio 2024, mirano a uniformare il trattamento fiscale tra soggetti residenti e non residenti nell’Unione Europea o nello Spazio Economico Europeo, in ottemperanza agli obblighi derivanti dal diritto comunitario.
Dal 31 luglio 2024, si è aperto un nuovo capitolo per le imprese che hanno scommesso sulla Zona Economica Speciale (ZES) Unica del Sud Italia. L’Agenzia delle Entrate ha introdotto un meccanismo innovativo: le comunicazioni integrative. Questo strumento rappresenta una vera e propria boccata d’ossigeno per le aziende che hanno avviato investimenti in quest’area strategica del Mezzogiorno nonostante la recente cocente delusione a seguito dell’abbattimento del credito di imposta teoricamente spettante al 17,6668% del richiesto.
Nel complesso panorama della fiscalità italiana, la Corte di Cassazione ha recentemente emesso una sentenza destinata a fare giurisprudenza. Con l’ordinanza n. 21472 del 31 luglio 2024, la Suprema Corte ha stabilito un principio fondamentale: la presentazione telematica del solo frontespizio della dichiarazione fiscale, se accettata dal sistema informatico dell’Agenzia delle Entrate, non può essere considerata una dichiarazione omessa o nulla.
Nel complesso panorama del diritto societario e tributario italiano, la questione delle società a base ristretta e la distribuzione degli utili non contabilizzati rappresenta un tema di notevole rilevanza e complessità. Questo articolo si propone di esplorare le recenti pronunce della Corte di Cassazione in merito – di cui l’ultima del 30 luglio 2024 – analizzando le implicazioni per i soci e le società coinvolte, con particolare attenzione all’onere della prova e alle strategie difensive.
Il panorama del diritto societario italiano si appresta a vivere una trasformazione radicale, destinata a ridefinire gli obblighi di trasparenza e pubblicità per le società di persone. L’approvazione della direttiva europea che modifica le direttive 2009/102/CE e 2017/1132/UE segna l’inizio di una nuova era per le società in nome collettivo (S.n.c.) e le società in accomandita semplice (S.a.s.), introducendo l’obbligo di redazione e pubblicazione del bilancio presso la Camera di Commercio.
L’ambito fiscale italiano è in continua evoluzione, e una recente novità merita particolare attenzione: la modifica della disciplina relativa allo schema d’atto. Questa innovazione normativa, introdotta con la legge 111/2023, ha portato significativi cambiamenti nelle procedure di interazione tra l’Agenzia delle Entrate e i contribuenti, con ripercussioni rilevanti sia per i professionisti del settore che per i cittadini. Lo schema d’atto è essenzialmente una bozza dell’atto impositivo che l’Agenzia delle Entrate intende emettere.
Nel panorama contabile italiano, l’introduzione del principio OIC 34 segna un punto di svolta significativo nella gestione e rappresentazione dei ricavi aziendali. Questo nuovo standard, che entrerà in vigore a partire dai bilanci 2024, si propone di armonizzare le pratiche nazionali con gli standard internazionali, offrendo una guida dettagliata per la rilevazione, la valutazione e la presentazione dei ricavi in bilancio. L'analisi illustra l'inquadramento contabile delle voci, le scritture di assestamento e i riflessi da illustrare nella nota integrativa.
Nel variegato e complesso panorama fiscale italiano, le spese di vitto e alloggio rappresentano una voce di costo significativa e spesso fonte di dubbi interpretativi per professionisti, imprese e lavoratori autonomi. Questo articolo si propone di analizzare in maniera approfondita e dettagliata la disciplina fiscale di tali spese, evidenziando le sfumature normative, le recenti modifiche legislative e le diverse casistiche che possono presentarsi nella pratica quotidiana.
Il panorama degli incentivi fiscali per l’innovazione e la sostenibilità si arricchisce di un nuovo strumento: il credito d’imposta per investimenti in Transizione 5.0, introdotto dall’articolo 38 del Decreto Legge 19/2024. Questo incentivo, pensato per spingere le imprese italiane verso una maggiore efficienza energetica e digitalizzazione, si presenta come un’opportunità allettante ma al contempo complessa da cogliere. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.