La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Nelle società di persone, la differenza da recesso, il maggior valore riconosciuto al socio uscente rispetto ai valori contabili per plusvalenze latenti o avviamento, resta deducibile anche se sulla somma ricevuta il socio non paga imposte. La deduzione non dipende dalla tassazione del recedente, ma dall’esigenza di evitare che il plusvalore sia tassato una seconda volta quando sarà realizzato dai soci superstiti. L’importo va imputato secondo competenza, distinguendo denaro e assegnazione di beni; prima dell’operazione occorre documentare motivazioni e valori.
Chi avvia un’attività e possiede i requisiti del forfettario presenta il modello AA9/12 entro 30 giorni dall’inizio, indicando nel quadro B il codice 2. Il regime è naturale: l’omissione del codice non lo fa perdere se restano i requisiti sostanziali e il contribuente opera coerentemente, ma comporta una sanzione da 250 a 2.000 euro, ravvedibile. Va dichiarata anche l’intenzione di acquistare beni o servizi intracomunitari: oltre 10.000 euro annui scattano VIES, integrazione dell’IVA italiana e Intrastat. La procedura va controllata prima dell’avvio.
Lenzuola di ricambio, ferro e asse da stiro, asciugacapelli, aria condizionata, wifi e carta igienica non trasformano automaticamente una locazione turistica in attività d’impresa. Il giudice di pace di Sorrento ha annullato sanzioni comunali per mancata SCIA, ribadendo che i servizi accessori al godimento dell’immobile non bastano a imporre un’attività imprenditoriale. Proprietari e gestori devono però considerare la presunzione quantitativa di imprenditorialità applicabile dal 2026 e verificare soglie, adempimenti e qualificazione dell’attività.
Il decreto legislativo 148/2026, in vigore dal 12 agosto, completa la riforma fiscale con regole mirate. Le perdite delle società europee incorporate in una società italiana sono riportabili solo alle condizioni previste su controllo e definitività; cambia la valutazione fiscale di obbligazioni e titoli di massa; i contributi per studi e ricerche non seguono più la tassazione per cassa; la ritenuta sui dividendi ai fondi pensione esteri sale dall’11% al 20%. Trust ed enti del Terzo settore richiedono verifiche specifiche già in corso.
La circolare 7/E del 7 agosto 2026 offre il primo quadro organico dell’Agenzia delle Entrate sul lavoro sportivo e modifica la gestione di ASD e SSD. Conferma che la soglia dei 15.000 euro vale anche per i dipendenti, estende agli 85.000 euro IRAP le mansioni amministrative e ammette la dispensa IVA per le attività esenti; considera invece soggetti a IVA piena i corrispettivi per la cessione del contratto dell’atleta. I rimborsi forfetari ai volontari possono diventare reddito: vanno quindi rivisti statuti, inquadramenti e procedure.
Il Quotidiano Fiscale del 19 agosto 2026: il magazine con gli articoli di oggi del blog Studio Pizzano.
La riforma IRES non ha cancellato l’interpello disapplicativo collegato ai limiti antielusivi sul riporto delle perdite. Le società possono quindi rivolgersi preventivamente all’Agenzia delle Entrate per chiedere la disapplicazione delle restrizioni previste dagli articoli 84, 172, 173 e 176 del TUIR, anche se il nuovo testo non richiama più espressamente l’istituto. La richiesta deve dimostrare, con dati societari, economici e documentali, che nel caso concreto non si produce l’effetto elusivo che la disciplina intende impedire.
Le PMI del Mezzogiorno possono presentare domanda per il bando Investimenti sostenibili 4.0, destinato a programmi di transizione tecnologica e ambientale. Il decreto direttoriale del 5 agosto 2026 mette a disposizione 447.595.808,76 euro e riconosce agevolazioni fino al 75% delle spese ammissibili. Le imprese interessate devono verificare requisiti, interventi finanziabili e documentazione, completare la procedura nelle due fasi previste dal 6 ottobre e considerare che l’assegnazione delle risorse dipenderà dall’ordine cronologico e dalla graduatoria.
Scoperta imprenditoriale II finanzia con oltre 505 milioni di euro progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nelle regioni meno sviluppate, con quote riservate alle PMI e il coinvolgimento di imprese e centri di ricerca secondo le regole del bando. Il decreto direttoriale del 6 agosto 2026 stabilisce criteri, forme dell’aiuto e rendicontazione: la compilazione delle domande parte il 24 settembre 2026, mentre l’invio telematico sarà possibile dalle ore 10 del 7 ottobre. Occorre preparare per tempo progetto, partenariato e documenti.
Dall’8 agosto 2026 gli imballaggi monouso destinati a prodotti ortofrutticoli freschi, ristorazione e catering, monoporzioni di condimenti e ospitalità possono essere immessi sul mercato solo se biodegradabili e compostabili. La conformità deve essere certificata secondo la norma europea UNI EN 13432. Restano escluse alcune confezioni per l’asporto immediato e quelle impiegate nelle strutture sanitarie. Il decreto legge 143/2026 introduce così un periodo transitorio di quattro anni: le sanzioni specifiche scatteranno dal 2030.