La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Per snc e sas nel regime IRAP dell’art. 5-bis, la capitalizzazione dei costi pluriennali lascia aperto il problema della deduzione. La lettura sistematica conserva la natura originaria della spesa: le quote riferibili a servizi ammessi restano deducibili nel tempo, quelle di costi esclusi no. Manca una conferma espressa, quindi occorre documentare la composizione degli oneri. L’avviamento segue invece il limite fiscale di un diciottesimo. Chi tiene la contabilità ordinaria può confrontare il regime naturale con l’opzione per l’art. 5 prima di scegliere.
Rimborsi Click collega le anticipazioni degli studi professionali a clienti e ricevute, controlla doppioni e importi da fatturare e segue il riaddebito fino all’incasso. Genera fatture elettroniche con spese escluse da IVA quando documentate in nome e per conto del cliente, esportabili nei gestionali. Si installa su un PC Windows dello studio, con dati e backup locali e utenti illimitati. Il piano Base opera senza IA; il Plus aggiunge lettura delle ricevute e assistente con conferma delle modifiche. La prova dura 15 giorni e conserva i dati all’attivazione.
Il Quotidiano Fiscale del 7 ottobre 2026: il magazine con gli articoli di oggi del blog Studio Pizzano.
La sanzione di 250 euro per un costo o ricavo imputato all’anno sbagliato richiede la dimostrazione che il Fisco non abbia perso gettito. Il contribuente deve confrontare imponibili, imposte e versamenti di tutte le annualità coinvolte, considerando perdite e differenze di aliquota. Senza questa prova resta la sanzione proporzionale, con la riduzione di un terzo nei casi previsti. L’errore conserva natura sostanziale: documentare gli effetti già nel contraddittorio può evitare il contenzioso, mentre il beneficio fisso non va dato per acquisito nel ravvedimento.
Per le imprese che utilizzano il credito ZES Unica, un dossier tecnico conserva le prove dei requisiti dell’investimento prima che un controllo le renda difficili da ricostruire. Schede dei beni, fatture, certificazione del revisore, comunicazioni e F24 devono descrivere un progetto coerente con le regole sugli aiuti e sul cumulo. Il fascicolo è volontario e non vincola il Fisco né trasferisce l’onere della prova. Va aggiornato e custodito lungo i termini di recupero, che possono arrivare a otto anni, per sostenere la difesa contro restituzioni e sanzioni.
Per contestare le clausole ABI, i garanti non consumatori devono distinguere data e tipo di fideiussione. L’accertamento della Banca d’Italia del 2005 agevola la prova per le omnibus del periodo 2002-2005; fuori da quel perimetro e per le garanzie specifiche occorrono ulteriori elementi sull’intesa. La banca può provare una trattativa individuale. Se il contratto ammette il pagamento a prima richiesta, una richiesta stragiudiziale tempestiva può evitare la decadenza dell’art. 1957 anche quando è nulla la clausola che deroga ai suoi termini.
Fornitori e cessionari di bonus edilizi contestati devono ricostruire l’utilizzo del credito prima di regolarizzare. Se è stato compensato, il riversamento può comportare interessi e sanzioni ridotte; se non è stato usato, la prova di questa condizione incide sugli oneri e la permanenza in piattaforma può consentire la comunicazione di inutilizzabilità. Il ravvedimento permette di usare altri crediti in compensazione, ma i suoi effetti penali dipendono dal reato ipotizzato: il pagamento non esclude la punibilità per le contestazioni di reati comuni.
La vendita di un immobile F/2 da parte di un’impresa incontra due letture opposte: per le Entrate sconta IVA al 22% senza inversione contabile, mentre il Notariato riconduce il bene alle regole dei fabbricati, di norma esenti. Il contrasto modifica anche registro, ipotecaria e catastale e può esporre a recuperi o correzioni della fattura. Prima del rogito occorre riscontrare il degrado reale, la categoria e la storia dell’immobile, concordare gli oneri con l’acquirente e valutare un interpello; il vantaggio economico varia con la detraibilità dell’IVA.
Il Quotidiano Fiscale del 6 ottobre 2026: il magazine con gli articoli di oggi del blog Studio Pizzano.
Chi riceve la liquidazione per una dichiarazione IVA omessa dispone di 60 giorni per pagare o segnalare dati trascurati. La risoluzione 34/E/2026 assegna il codice F24 9005 al saldo complessivo e i codici 95AA, 95BB e 95CC alle quote di imposta, interessi e sanzioni. Nella sezione Erario servono codice atto e anno indicati nella comunicazione. Sono esclusi compensazione e rateazione: imprese e studi devono riconciliare il prospetto con registri e versamenti, scegliere l'importo da pagare e rispettare il termine per evitare l'iscrizione a ruolo.