Interpello n. 86 del 27/03/2026
Plusvalenza realizzata mediante vendita di un bene condominiale, all'interno di un edificio oggetto di interventi agevolati di cui all'articolo 119 del decreto Rilancio – Articoli 67, comma1, lett. b–bis, e 68, comma 1 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (Tuir)
- Tipologia
- Interpello
- Numero
- 86
- Data
- 27/03/2026
- Ente
- Agenzia delle Entrate
Sintesi
Un condominio intende vendere l’ex abitazione del portiere, bene comune autonomamente accatastato, dopo interventi sulle parti comuni ammessi al Superbonus. L’Agenzia riferisce le esclusioni dalla plusvalenza alla posizione di ciascun condomino rispetto alla propria unità principale; in loro presenza, la cessione del bene accessorio non genera redditi diversi imponibili. Negli altri casi, se la vendita avviene entro dieci anni dalla conclusione dei lavori, la plusvalenza è imputata secondo i millesimi; qualora il costo originario non sia individuabile, può utilizzarsi una perizia giurata di un professionista abilitato, con la rivalutazione indicata nel documento.
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