La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Nell’ambito delle operazioni immobiliari, la corretta qualificazione dell’immobile oggetto di cessione assume un’importanza cruciale ai fini della determinazione del trattamento fiscale applicabile. In particolare, è fondamentale distinguere il trattamento riservato alla vendita di fabbricati in corso di costruzione da quello relativo alla cessione di immobili in ristrutturazione, precedentemente ultimati e accatastati. Questa distinzione ha rilevanti implicazioni in termini di IVA, imposta di registro, imposta ipotecaria e imposta catastale.
La fatturazione elettronica rappresenta una sfida non solo tecnologica ma anche organizzativa per le aziende italiane. Dopo un periodo di rodaggio iniziale, l’Agenzia delle Entrate ha adottato un approccio rigoroso per quanto riguarda il rispetto delle scadenze e la corretta emissione delle fatture elettroniche. Questo articolo offre una guida esaustiva sulle sanzioni applicabili nel 2024 in caso di fattura elettronica tardiva, errata o incompleta, nonché sulle possibilità di ravvedimento operoso e sui codici di errore più comuni.
La recente ordinanza n. 781/2024 della Corte di Cassazione ha riacceso il dibattito sull’applicazione del principio di inerenza ai fini dell’Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP). Nonostante l’abrogazione dell’articolo 11-bis del D.Lgs. 446/97, che prevedeva esplicitamente il requisito dell’inerenza, la giurisprudenza e la prassi amministrativa hanno continuato a ritenere tale principio rilevante per la deducibilità dei componenti negativi del valore della produzione ai fini IRAP.
Le associazioni sportive dilettantistiche godono di un regime fiscale di favore, disciplinato principalmente dalla Legge 398/1991. Per poter accedere a tali benefici, le ASD devono però possedere una serie di requisiti formali e sostanziali, tra cui. Il mancato rispetto di tali requisiti comporta la decadenza dalle agevolazioni fiscali e l'applicazione del regime tributario ordinario. 398/91.L'attività di verifica della SIAE si concentra su due aspetti principali. Il verbale viene poi trasmesso all'Agenzia delle Entrate per i successivi adempimenti.
Con l'entrata in vigore della Riforma dello Sport, il datore di lavoro delle ASD/SSD è tenuto a rispettare due obblighi indelegabili. Il DVR deve contenere una relazione dettagliata di tutti i rischi per la salute e sicurezza legati alle varie mansioni dei lavoratori, le misure di prevenzione e protezione adottate, i programmi di miglioramento dei livelli di sicurezza e le procedure per l'attuazione delle misure di sicurezza. Sebbene i contesti sportivo-dilettantistici siano considerati a rischio basso, tale obbligo potrebbe emergere in presenza di.
Nelle ASD prive di personalità giuridica, per le obbligazioni assunte dall'associazione rispondono personalmente e solidalmente le persone che hanno agito in nome e per conto dell'ente, a prescindere dalla carica ricoperta. Ciò significa che in caso di accertamento fiscale che si concluda con il pagamento di imposte, sanzioni e interessi, ne risponderanno col proprio patrimonio personale il presidente, i consiglieri o qualunque altro soggetto abbia materialmente posto in essere gli atti contestati.
Secondo l'articolo 38 del Codice Civile, per le obbligazioni assunte dalle persone che rappresentano l'associazione, i terzi possono far valere i loro diritti sul fondo comune dell'ente. Delle stesse obbligazioni rispondono anche personalmente e solidalmente le persone che hanno agito in nome e per conto dell'associazione. Si tratta di una responsabilità solidale, cioè il creditore (in questo caso l'Erario) può rivalersi indistintamente sul patrimonio dell'ASD o su quello del Presidente fino al soddisfacimento del suo credito.
Le associazioni e società sportive dilettantistiche (ASD e SSD) regolarmente iscritte al Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) godono di numerose agevolazioni fiscali volte a sostenere e promuovere lo sport dilettantistico, riconoscendone il valore sociale e culturale. Questo articolo esamina nel dettaglio le esenzioni dall’imposta di bollo e di registro previste dalla normativa vigente, fornendo esempi pratici e una sezione dedicata alle domande e risposte per una comprensione approfondita della materia.
Tuttavia, per poter beneficiare di questi vantaggi, le ASD devono rispettare alcuni requisiti fondamentali, tra cui il principio di democraticità e l'effettiva partecipazione dei soci alla vita associativa. L'assenza di questi elementi può comportare gravi conseguenze in caso di verifiche fiscali, mettendo a rischio la stessa esistenza dell'associazione. È quindi cruciale che le ASD pongano grande attenzione al rispetto di queste norme e adottino misure preventive per evitare contestazioni da parte degli organi di controllo.
Le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) in Italia godono di un regime fiscale agevolato, ma sono anche soggette a frequenti controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza. Questi controlli mirano a verificare che le ASD rispettino i requisiti previsti dalla legge per beneficiare delle agevolazioni fiscali e che non siano in realtà delle attività commerciali mascherate. In questo articolo analizzeremo le contestazioni più frequenti mosse dal fisco alle ASD e forniremo alcuni consigli su come evitarle.