La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
La CU 2026 certifica i compensi corrisposti dagli enti sportivi nel 2025 e richiede ad ASD e SSD di inquadrare correttamente ogni rapporto, applicare la franchigia fiscale di 15.000 euro quando spettante e compilare i campi previsti per co.co.co., lavoro subordinato, professionisti, atleti e collaboratori amministrativo-gestionali. Le scadenze e i codici sono cambiati, mentre previdenza Inps, assicurazione Inail e sanzioni dipendono dalla natura della prestazione. Prima dell’invio occorre riconciliare pagamenti, contratti e conguagli.
Per le società di capitali, ai fini IRAP, la deducibilità dei costi segue il principio di derivazione dal bilancio civile previsto dall’art. 5 del D.Lgs. 446/1997, non i diversi limiti fiscali applicabili all’IRES. Un costo correttamente rilevato nel conto economico secondo le regole civilistiche e contabili nazionali, come può accadere per gas o leasing, non può essere negato soltanto perché non rispetta i criteri IRES di inerenza, competenza o deducibilità. Il controllo resta possibile, ma deve riguardare corretta imputazione e inerenza civilistica.
Il presidente, l’amministratore unico o il rappresentante legale di una ASD o SSD concentra responsabilità più ampie di quelle derivanti dalla firma dei contratti. In base al Codice civile e alla riforma dello sport può rispondere per inadempimenti, danni a terzi, attività pericolose, sicurezza degli impianti, violazioni fiscali e contributive, oltre che per reati, se ricorrono i presupposti. Deleghe e cariche formali non eliminano automaticamente gli obblighi: prima di deliberare o pagare occorre qualificare rapporti, adempimenti e soglie applicabili.
Il cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate è destinato a diventare un servizio operativo e profilato, non più soltanto un archivio. L’atto di indirizzo per il 2026-2028 prevede pagamenti e assistenza online sui documenti ricevuti, con supporti digitali e intelligenza artificiale, oltre all’ampliamento della precompilata e dei servizi IVA. Il contribuente potrà ottenere chiarimenti e gestire operazioni nello stesso ambiente. Per imprese e uffici amministrativi sarà essenziale controllare le informazioni, documentare i calcoli e rispettare gli adempimenti.
Dal 5 marzo 2026 gli esercenti soggetti agli obblighi telematici devono dichiarare sul portale Fatture e Corrispettivi il collegamento logico tra POS e registratore telematico, senza modifiche all’hardware. Chi aveva strumenti attivi a gennaio deve completare il primo abbinamento entro il 20 aprile 2026; per nuove attivazioni valgono le scadenze a regime. L’operazione può essere eseguita direttamente o da un delegato, verificando acquirer e strumenti corretti. Le violazioni hanno profili sanzionatori distinti e Documento Commerciale on line segue un percorso separato.
L’atto di indirizzo del MEF firmato il 25 febbraio 2026 definisce per il triennio 2026-2028 un fisco più personalizzato e interconnesso. Il cassetto profilato dovrà mostrare a ciascun contribuente servizi pertinenti, con pagamenti ricorrenti tramite addebito diretto e una precompilata più estesa. La strategia unisce semplificazione e controlli selettivi: banche dati integrate, anagrafe dei titolari immobiliari, intelligenza artificiale per le dogane e priorità della Guardia di finanza contro frodi ed evasione. Professionisti e imprese dovranno adeguare le verifiche.
Un dipendente a tempo pieno dell’Agenzia delle Entrate può chiedere l’iscrizione nel registro dei tirocinanti per la professione di commercialista, ma non ha un’autorizzazione automatica. Secondo il Pronto Ordini n. 132/2025 del CNDCEC, pubblicato il 27 febbraio 2026, il tirocinio è distinto dall’esercizio professionale e deve rispettare le 20 ore settimanali, la disciplina interna dell’Agenzia e le eventuali autorizzazioni. Anche il diploma universitario previsto dalla legge n. 341/1990 può essere titolo di accesso; la verifica spetta all’Ordine territoriale.
La rottamazione quinquies può riguardare i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 2000 al 2023, ma i contribuenti con rateizzazioni ordinarie devono distinguere le posizioni incluse e quelle escluse. Nei piani misti, la sospensione collegata alla domanda non opera in modo uniforme e una cartella ibrida può impedire di gestire la pratica online. Per verificare abbinamenti, importi, rate e conseguenze senza errori, il passaggio allo sportello AdER diventa quindi l’unica soluzione operativa, prima di presentare l’istanza e rispettare i termini.
Il presidente subentrante di una ASD può rispondere in solido anche dei debiti tributari maturati prima della nomina, perché l’articolo 38 del Codice civile collega la responsabilità alla rappresentanza e alla concreta direzione dell’ente. L’avvicendamento non basta, da solo, a escludere la pretesa: il dirigente deve dimostrare di non avere esercitato poteri gestori o di non aver potuto conoscere e impedire l’inadempimento. L’Amministrazione può notificare la cartella al nuovo rappresentante, che deve quindi ricostruire ruoli, periodi e prova contraria.
L’esercente che utilizza Documento commerciale online deve abbinare personalmente i propri POS al sistema dell’Agenzia delle Entrate: la procedura web gratuita non consente la delega a commercialisti o tecnici. L’obbligo di collegamento tra strumenti di pagamento e registratore telematico segue percorsi diversi per i sistemi tradizionali e per il servizio online; occorre identificare POS fisici, virtuali o multipli. L’operazione, da effettuare secondo le scadenze dal 5 marzo 2026, comprende una scelta contrassegnata dal lucchetto, definitiva e irreversibile.