La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
I modelli dichiarativi 2026, riferiti al periodo d’imposta 2025, recepiscono la nuova struttura IRPEF, le limitazioni per i figli a carico oltre i 30 anni, le regole del concordato preventivo biennale e le modifiche a detrazioni, trattamento integrativo e welfare. Per società ed enti trovano spazio l’IRES premiale, il CPB, le cripto-attività e gli aggiornamenti ISA; cambiano inoltre sezioni di IRAP, 770 e prospetti dei diversi modelli. Imprese, professionisti e intermediari devono verificare quadro, requisiti, calcoli e invio prima della trasmissione.
Nell’acquisto intracomunitario di un’auto usata destinata alla rivendita, una s.r.l. italiana può applicare il regime del margine solo se la cessione del fornitore UE rientra nelle condizioni previste dal D.L. 41/1995. La qualificazione fiscale attribuita dal cedente estero è quindi decisiva: se l’operazione non è stata assoggettata a quel regime, l’acquisto segue le regole IVA ordinarie e cambia anche la rivendita. La società deve conservare fatture e documenti idonei a provare il trattamento applicato, perché l’onere della prova resta a suo carico.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 2816, esclude l’imposta di registro proporzionale del 3% sulle sentenze che dichiarano risolto un preliminare e ordinano la restituzione della caparra confirmatoria, anche in misura doppia. Si applica l’imposta fissa di 200 euro: la disciplina speciale dell’art. 8, lettera e), della Tariffa prevale sulla regola generale sulle condanne patrimoniali, perché la restituzione non realizza un arricchimento. Occorre quindi applicare il corretto trattamento alla registrazione del provvedimento e contestare la pretesa proporzionale.
Dal 1° gennaio 2026, per le Pro Loco iscritte al RUNTS come APS, il Titolo X del Codice del Terzo settore impone di qualificare le entrate in base all’attività concretamente svolta, non soltanto alla natura dell’ente. Le prestazioni agli associati possono restare non commerciali alle condizioni dell’art. 85, mentre bar sociale e viaggi sono agevolati solo entro i requisiti previsti e la tolleranza del 6%. Occorre riclassificare incassi e operazioni, documentare le soglie e abbandonare il regime della legge 398/1991, non più applicabile agli ETS.
Nel Conto Termico 3.0 la delega a una ESCO, a una CER o a un soggetto che gestisce l’autoconsumo consente di curare la pratica, ma non trasferisce la responsabilità giuridica. Le FAQ GSE del 19 febbraio 2026 chiariscono che il beneficiario diretto deve attestare requisiti soggettivi e condizioni dell’intervento e, quando previsto, risponde in solido delle obbligazioni e delle somme prenotate. Prima dell’incarico occorre quindi verificare presupposti e documenti, coordinando la delega con gli obblighi fiscali del D.M. 7 agosto 2025.
La Guardia di Finanza considera a rischio le rateazioni fiscali richieste non per estinguere il debito, ma per guadagnare tempo e sottrarre beni a sequestri. Dopo la riforma del D.Lgs. 87/2024 sui reati di omesso versamento e sulle cause di non punibilità, pagamenti irregolari, disponibilità patrimoniali incoerenti e condotte dilatorie possono sostenere la contestazione di un uso elusivo del piano. Contribuenti e difensori devono documentare la volontà di pagamento, ricostruire scadenze e versamenti e verificare motivazione dell’atto, contraddittorio e rimedi.
Dal 25 febbraio 2026 il portale dell’Agenzia delle Entrate permette di verificare i rappresentanti fiscali IVA abilitati a operare per soggetti privi di stabile organizzazione in Italia, inclusi quelli fuori dall’Unione europea. Il servizio consente un controllo preventivo dei requisiti introdotti dal D.Lgs. 13/2024; per i soggetti non UE o SEE rileva anche l’iscrizione al VIES, oltre alle condizioni per l’attribuzione della partita IVA. Operatori economici e rappresentanti devono controllare l’abilitazione prima dell’incarico e conservarne la prova.
La Cassazione riconosce che il commercialista può provare la gratuità di una prestazione anche nel processo tributario, purché la ricostruzione sia plausibile e coerente con i rapporti tra professionista e cliente. L’onere di dimostrare l’assenza di compenso grava su chi la invoca, mentre le dichiarazioni dei clienti costituiscono elementi utilizzabili come presunzioni, da valutare insieme a documenti, contabilità e circostanze concrete. Il giudice di legittimità verifica la correttezza del ragionamento, senza sostituirsi alla valutazione del merito.
L’atto di indirizzo fiscale 2026-2028 prevede una «Anagrafe dei titolari» destinata a raccogliere informazioni più complete sui proprietari immobiliari, anche oltre i confini nazionali, per rafforzare i controlli e aiutare gli enti locali nella gestione delle emergenze. Il Catasto diventa così una base informativa per gli accertamenti e, nel caso del Superbonus, per verificare la coerenza tra interventi, titolarità e rendite catastali. Proprietari, condomini, tecnici e imprese dovranno quindi considerare con maggiore attenzione dati e aggiornamenti catastali.
Il lavoratore sportivo che avvia un’attività autonoma in regime forfettario deve verificare se la provenienza da una collaborazione con la stessa ASD determina la causa ostativa prevista per i rapporti con il precedente datore o committente. La valutazione richiede di distinguere la natura effettiva del rapporto, la continuità dell’attività e il superamento delle soglie fiscali e contributive applicabili. Prima di deliberare o pagare il compenso, ASD e SSD devono coordinare contratto, qualifica del collaboratore, adempimenti nel RASD e comunicazioni obbligatorie.