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Tutti gli articoli pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario. Questa pagina serve per consultazione e ricerca.

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Mostrati 1-10 di 1390 articoli

Dicembre 2025

22dic 2025

Codice unico di progetto: integrazione nelle fatture elettroniche

Operativo da pochi giorni il nuovo servizio web che permette di correggere – o meglio, integrare – il Codice unico di progetto nelle fatture già trasmesse al Sistema di Interscambio. Una risposta tecnica dell’Agenzia delle Entrate alle criticità emerse nell’applicazione dell’obbligo introdotto dalla normativa PNRR, che dal 1° giugno 2023 impone l’indicazione del CUP sui documenti fiscali relativi a spese agevolate. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

22dic 2025

Indeducibilità interessi moratori imposte: il quadro normativo attuale

La questione della deducibilità fiscale degli interessi di mora collegati al tardivo versamento dei tributi continua a generare dibattiti tra operatori e amministrazione finanziaria. Quando un’impresa o un professionista versa in ritardo le proprie imposte, si trova a pagare – oltre al tributo principale – anche degli interessi moratori. Ma questi ultimi possono essere portati in deduzione dal reddito? Il dibattito sulla natura degli interessi moratori imposte La controversia nasce dalla natura stessa di questi oneri finanziari.

IRES7 min
22dic 2025

Schema d’atto e proroga termini accertamento: un nodo irrisolto

a riforma dell’accertamento tributario – quella messa in campo con i decreti attuativi della legge delega n. 111/2023 – ha prodotto sul terreno delle garanzie procedurali un risultato che, almeno sulla carta, appariva ambizioso. Due istituti distinti ma interconnessi (il contraddittorio preventivo ex art. 6-bis dello Statuto del contribuente e l’accertamento con adesione disciplinato dal D.Lgs. n. 218/1997) sono stati profondamente rimaneggiati nel tentativo di costruire un sistema più efficiente.

19dic 2025

Ratei e risconti bilancio: la gestione dei disallineamenti temporali

L’approssimarsi della chiusura d’esercizio impone alle società una verifica puntuale dei disallineamenti temporali tra manifestazione finanziaria e competenza economica. Ratei e risconti rappresentano gli strumenti attraverso cui il bilancio recepisce il principio della competenza economica, consentendo di imputare correttamente costi e ricavi ai periodi di riferimento. La disciplina civilistica, integrata dai principi contabili nazionali, delinea un quadro tecnico che richiede attenzione sia nella fase di rilevazione iniziale che nelle successive valutazioni.

19dic 2025

Rimborsi analitici forfettari: chiarimenti sulla tassazione 2025

La questione aveva tenuto banco per mesi tra commercialisti e professionisti. Ora però arriva una risposta che fa chiarezza, anche se non pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Si tratta di un parere della Direzione Regionale Lombardia datato 9 dicembre 2025 che sgombra il campo dai dubbi: i rimborsi analitici delle spese sostenute per l’esecuzione dell’incarico non vanno più tassati, nemmeno per chi opera in regime forfettario. La faccenda aveva generato un bel po’ di confusione.

19dic 2025

Versamenti soci: quando sono spontanei e quando nascono da un accordo

La vicenda esaminata dal Tribunale di Nola offre un’occasione concreta per fare ordine su un tema che nella prassi non è mai così lineare: l’origine e la natura dei versamenti dei soci in favore della società. Il punto vero non sta nell’atto formale, ma nel rapporto che si crea tra chi versa e l’impresa. E spesso questo rapporto ha sfumature che cambiano gli effetti civilistici e anche i riflessi in bilancio. I versamenti dei soci possono essere spontanei o derivare da un accordo contrattuale.

19dic 2025

Omesso versamento IVA, cosa cambia con la rateazione decaduta e perché il favor rei incide anche sui processi in corso

L’attenzione dei giudici di legittimità si concentra di nuovo sul reato di omesso versamento IVA. La Cassazione penale, con una lettura in parte inattesa, estende gli effetti della riforma del 2023 sulla soglia del residuo non pagato e chiarisce che il beneficio del favor rei deve valere anche per i procedimenti ancora pendenti. È un passaggio che sembra spostare l’asse interpretativo e riapre la discussione sul confine reale della punibilità quando il contribuente ha aderito a un piano di rateazione poi non andato a buon fine.

19dic 2025

Patrimonio sociale ASD: quando i versamenti dei soci non sono ricavi imponibili

La distinzione fra conferimenti patrimoniali e proventi commerciali nelle associazioni sportive dilettantistiche continua a sollevare questioni interpretative nella prassi fiscale. Una recente pronuncia della Commissione tributaria di Frosinone offre spunti rilevanti sul tema, con particolare riguardo al trattamento dei versamenti effettuati dai soci nella fase costitutiva dell’ente. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

18dic 2025

Il nuovo Codice degli incentivi 2026 ridisegna i contributi alle imprese

Il sistema degli aiuti pubblici alle imprese entra in una fase completamente diversa. Dal 2026, con l’avvio del nuovo Codice degli incentivi, ogni contributo verrà gestito con un percorso unitario, programmato e controllato da un’unica cabina di regia nazionale. Una scelta che chiude quasi definitivamente la stagione dei sostegni frammentati e dei bandi isolati, e che apre a un modello di pianificazione triennale, valutazione centralizzata e monitoraggio continuo dei risultati.

18dic 2025

PEX: Scissione con conferimento, la soglia temporale triennale per l’esenzione sulle plusvalenze

Le modifiche introdotte dal legislatore fiscale hanno ridisegnato il perimetro applicativo della participation exemption quando la società beneficiaria nasce da operazioni di scissione mediante scorporo. Il tema centrale riguarda proprio la durata del possesso necessaria prima che la cessione delle quote possa beneficiare del regime agevolato previsto dall’articolo 87 del TUIR. Parliamo di una questione che interessa moltissime operazioni di riorganizzazione aziendale, dove la tempistica diventa un elemento determinante nella pianificazione fiscale.