Archivio completo

Tutti i contenuti

Tutti gli articoli pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario. Questa pagina serve per consultazione e ricerca.

Società, imprese e Professionisti

Mostrati 1-10 di 430 articoli

Settembre 2026

4set 2026

Holding quote donate: esenzione salva se resta il controllo per cinque anni

L’esenzione da successioni e donazioni per il passaggio generazionale resta applicabile quando il beneficiario conferisce le partecipazioni ricevute in una propria holding e ne cede a terzi una quota di minoranza, purché conservi per cinque anni il controllo di diritto, anche indiretto, della società. La condizione riguarda quindi la posizione di comando e non l’identità delle quote. Se invece le partecipazioni vengono cedute prima del quinquennio, la plusvalenza ai fini delle imposte dirette va calcolata considerando il costo fiscale trasferito dal donante.

Holding7 min
2set 2026

Acconti su dividendi: regole fiscali e civilistiche

Gli acconti sui dividendi, prima dell’approvazione del bilancio, sono ammessi soltanto alle spa soggette a revisione legale nel regime degli enti di interesse pubblico e nel rispetto dell’art. 2433-bis c.c.; per le srl il divieto è assoluto e gli importi pagati senza titolo devono essere restituiti. Fiscalmente la società erogante non è tassata, mentre il socio subisce il regime previsto per la propria qualifica, residente o non residente. Le soglie introdotte dalla legge di bilancio 2026 sono state abrogate retroattivamente, ripristinando le regole precedenti.

Agosto 2026

28ago 2026

Soggetti assimilati alle holding industriali: il correttivo introduce un income test sui ricavi

Il correttivo del decreto Omnibus evita che finanziamenti marginali a dipendenti, società del gruppo o filiera trasformino automaticamente un’impresa industriale o commerciale in holding ai fini fiscali. L’articolo 162-bis del TUIR introduce un income test sui ricavi, da verificare ogni anno sui dati del bilancio dell’esercizio precedente, accanto al test sulla composizione dell’attivo. Se l’attività finanziaria non supera le soglie previste, la società può conservare la propria qualificazione, senza attrarre nell’IRAP tutti i proventi e oneri finanziari.

Holding6 min
28ago 2026

Derivazione rafforzata holding industriali: coordinamento nel decreto Omnibus

Il decreto Omnibus coordina le norme del TUIR sulla derivazione rafforzata con l’articolo 162-bis, che individua le holding ai fini fiscali. Per le holding industriali, che partecipano imprese operative, il raccordo chiarisce come i valori e le qualificazioni del bilancio incidano sul reddito imponibile, con le regole su partecipazioni e componenti finanziarie. La verifica della qualifica fiscale e delle conseguenze deve entrare nelle decisioni di gruppo e nella documentazione contabile e tributaria, per applicare il regime alle società interessate.

Holding5 min
28ago 2026

Estinzione associazione professionale? La Cassazione si divide

La cessazione di uno studio associato non risolve automaticamente le cartelle relative a debiti anteriori. Le ordinanze interlocutorie nn. 22356 e 2034 del 2026 hanno rimesso in pubblica udienza due cause perché la Cassazione è divisa tra estinzione immediata, che esclude la notifica all’associazione sciolta, e ultrattività, che ne ammette la capacità processuale per definire i rapporti pendenti. Dalla scelta dipendono validità della cartella e soggetto responsabile: vanno quindi ricostruiti scioglimento, debiti e responsabilità personali.

26ago 2026

Concordato in continuità: la modifica della proposta non sopravvive all’omologazione

Secondo la Cassazione, nel concordato in continuità la facoltà di modificare la proposta prevista dall’articolo 186-bis, comma 7, della legge fallimentare si esercita solo prima dell’omologazione. Dopo il decreto del tribunale, l’accordo diventa vincolante e il debitore non può alterarne unilateralmente condizioni o piano per fronteggiare difficoltà esecutive. Imprese e advisor devono quindi ricorrere agli strumenti previsti per l’inadempimento o alle procedure di gestione della crisi: una modifica unilaterale non può sostituire i rimedi legali applicabili.

24ago 2026

Decreto correttivo Omnibus 2026: le novità su IRPEF e IRES

Il decreto legislativo 148/2026, in vigore dal 12 agosto, corregge regole di IRPEF e IRES emerse nella riforma fiscale. Chiarisce i requisiti per i familiari a carico, rivede le percentuali dei fringe benefit per auto elettriche e plug-in, considera i crediti d’imposta nel reddito dei professionisti e delimita il reddito agricolo. Rafforza il raccordo tra bilancio e fisco con la derivazione rafforzata e introduce un riallineamento per operazioni pregresse. Professionisti e STP devono riesaminare calcoli, benefit, scritture e dichiarazioni secondo le nuove regole.

21ago 2026

Snc revocabile amministratore che non presenta il rendiconto ai soci

In una s.n.c. l’amministratore deve predisporre e comunicare ogni anno il rendiconto, senza attendere una richiesta dei soci: l’omissione può costituire giusta causa di revoca ai sensi dell’articolo 2259 del codice civile. Il socio escluso che abbia ottenuto la sospensione del provvedimento conserva provvisoriamente la legittimazione ad agire. La produzione tardiva in giudizio non sana l’inadempimento e, anche in presenza di clausola arbitrale, le misure cautelari urgenti spettano al giudice ordinario finché gli arbitri non sono nominati.

20ago 2026

Differenza da recesso deducibile anche se il socio uscente non paga imposte

Nelle società di persone, la differenza da recesso, il maggior valore riconosciuto al socio uscente rispetto ai valori contabili per plusvalenze latenti o avviamento, resta deducibile anche se sulla somma ricevuta il socio non paga imposte. La deduzione non dipende dalla tassazione del recedente, ma dall’esigenza di evitare che il plusvalore sia tassato una seconda volta quando sarà realizzato dai soci superstiti. L’importo va imputato secondo competenza, distinguendo denaro e assegnazione di beni; prima dell’operazione occorre documentare motivazioni e valori.

19ago 2026

Imballaggi compostabili obbligatori: le regole per ortofrutta e ristorazione

Dall’8 agosto 2026 gli imballaggi monouso destinati a prodotti ortofrutticoli freschi, ristorazione e catering, monoporzioni di condimenti e ospitalità possono essere immessi sul mercato solo se biodegradabili e compostabili. La conformità deve essere certificata secondo la norma europea UNI EN 13432. Restano escluse alcune confezioni per l’asporto immediato e quelle impiegate nelle strutture sanitarie. Il decreto legge 143/2026 introduce così un periodo transitorio di quattro anni: le sanzioni specifiche scatteranno dal 2030.

Imprese5 min