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Tutti gli articoli pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario. Questa pagina serve per consultazione e ricerca.

Agevolazioni e Contributi

Mostrati 1-10 di 365 articoli

Settembre 2026

9set 2026

Canoni di locazione non incassati: quando scatta il credito d’imposta

Per gli affitti abitativi il canone resta imponibile anche se l'inquilino non paga, ma la legge consente di neutralizzare la morosità in due momenti. Dopo l'intimazione di sfratto può non dichiarare i canoni non riscossi nell'anno; per recuperare le imposte già versate sulle annualità precedenti deve attendere la convalida dello sfratto. Il credito d'imposta si calcola sulle somme tassate e mai incassate, spetta anche in cedolare secca e va indicato in dichiarazione. Se il canone viene poi riscosso, torna a concorrere al reddito nell'anno dell'incasso.

4set 2026

Sviluppo competenze delle PMI del Sud: nuovo sportello dal 10 settembre 2026

Dal 10 settembre al 21 dicembre 2026, le PMI del Mezzogiorno possono presentare tramite Invitalia una domanda per finanziare corsi qualificati destinati ai dipendenti e orientati alla transizione tecnologica, digitale o ambientale. Il contributo a fondo perduto copre normalmente il 50% delle spese ammissibili in regime de minimis; la dotazione iniziale è di 12.449.676 euro. È ammessa una sola istanza, ma non per chi ha partecipato al primo sportello: le domande saranno valutate con graduatoria, non in base all’ordine di arrivo.

3set 2026

Credito d’imposta gasolio autotrasporto 2026: domande entro il 15 settembre

Le imprese di autotrasporto con sede o stabile organizzazione in Italia possono chiedere entro le 23:59 del 15 settembre 2026 il credito d’imposta sul maggior costo del gasolio sostenuto da marzo ad agosto, rispetto al prezzo medio di febbraio, per mezzi Euro V ed Euro VI destinati al trasporto di merci o persone. Il beneficio copre fino al 70% della differenza, nei limiti delle risorse disponibili, e richiede un’istanza telematica con file delle fatture e rifornimenti documentati. Il credito si usa solo in compensazione entro il 31 dicembre 2026.

Agosto 2026

31ago 2026

Iperammortamento 2026 anche per i beni ordinati nel 2025 e consegnati dopo

Le imprese che hanno ordinato un bene strumentale nel 2025, versando almeno il 20% e ricevendolo nel 2026, possono accedere al nuovo iperammortamento quando l’investimento si considera realizzato nel nuovo periodo e il credito Transizione 4.0 non è stato utilizzato. Ordine e acconto non bastano a fissare la disciplina applicabile: occorre controllare consegna o collaudo, competenza fiscale, termine del 30 giugno 2026 e divieto di cumulo. La scelta va documentata, soprattutto se si rinuncia al vecchio credito per applicare il nuovo incentivo.

19ago 2026

Investimenti sostenibili 4.0, domande dal 6 ottobre per le PMI del Sud

Le PMI del Mezzogiorno possono presentare domanda per il bando Investimenti sostenibili 4.0, destinato a programmi di transizione tecnologica e ambientale. Il decreto direttoriale del 5 agosto 2026 mette a disposizione 447.595.808,76 euro e riconosce agevolazioni fino al 75% delle spese ammissibili. Le imprese interessate devono verificare requisiti, interventi finanziabili e documentazione, completare la procedura nelle due fasi previste dal 6 ottobre e considerare che l’assegnazione delle risorse dipenderà dall’ordine cronologico e dalla graduatoria.

19ago 2026

Scoperta imprenditoriale II: 505 milioni per la ricerca industriale nel Mezzogiorno

Scoperta imprenditoriale II finanzia con oltre 505 milioni di euro progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nelle regioni meno sviluppate, con quote riservate alle PMI e il coinvolgimento di imprese e centri di ricerca secondo le regole del bando. Il decreto direttoriale del 6 agosto 2026 stabilisce criteri, forme dell’aiuto e rendicontazione: la compilazione delle domande parte il 24 settembre 2026, mentre l’invio telematico sarà possibile dalle ore 10 del 7 ottobre. Occorre preparare per tempo progetto, partenariato e documenti.

14ago 2026

Credito d’imposta gasolio autotrasporto: proroga ad agosto e decreto attuativo

Il credito d’imposta sul gasolio per il trasporto merci è prorogato fino ad agosto 2026 e il plafond complessivo sale a 364,1 milioni, condivisi con il trasporto persone, ammesso ma ancora in attesa del decreto attuativo specifico. Le imprese merci presentano la domanda online con SPID o CIE del legale rappresentante, indicando le fatture di acquisto; il beneficio, calcolato sulla maggiore spesa entro il tetto previsto, si usa in compensazione nel modello F24 fino al 31 dicembre 2026, senza i limiti ordinari annuali di legge.

12ago 2026

Iperammortamento, il termine di 60 giorni è di calendario

Per l’iperammortamento, i 60 giorni entro cui l’impresa deve inviare al GSE la comunicazione di conferma dopo l’esito positivo si contano come giorni di calendario, non lavorativi. La diversa indicazione delle istruzioni operative di giugno 2026 non modifica il decreto. La conferma deve documentare progetto, condizioni e acconto minimo del 20%; per i beni in leasing il requisito segue regole specifiche. Occorre ricostruire la data di notifica, controllare la scadenza e correggere tempestivamente dati errati o rinunciare con modalità tracciabili.

10ago 2026

Trust e prima casa: quando scatta la decadenza dal bonus

Il conferimento in trust di una casa acquistata con il bonus prima casa entro cinque anni può comportare la decadenza dall’agevolazione, secondo la decisione della Corte tributaria di Roma del 17 febbraio 2026, ma Benevento aveva deciso diversamente in un caso quasi identico. Il contrasto dipende dalla qualificazione del conferimento come trasferimento ai fini della nota II-bis al Dpr 131/1986; l’Agenzia delle entrate sostiene la tesi più onerosa. Prima dell’operazione vanno valutati struttura del trust, soggetti coinvolti e orientamenti applicabili.

5ago 2026

Transizione 5.0: la comunicazione GSE decide l’anno di dichiarazione

Per il credito d’imposta Transizione 5.0, il periodo da indicare nel quadro RU non coincide necessariamente con l’anno di completamento dell’investimento: rileva quello in cui il GSE comunica al beneficiario l’importo effettivamente utilizzabile in compensazione. Un investimento concluso nel 2025 ma comunicato nel 2026 confluirà quindi nel modello Redditi 2027, non nel Redditi 2026. Lo stesso criterio esclude da quest’ultimo modello il credito degli esodati 5.0, comunicato dal GSE a partire dal 29 aprile 2026 ai sensi dell’art. 8 del D.L. 38/2026.