Il Quotidiano Fiscale – 9 settembre 2026 (Pdf)
Il Quotidiano Fiscale del 9 settembre 2026: il magazine con gli articoli di oggi del blog Studio Pizzano.
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Il Quotidiano Fiscale del 9 settembre 2026: il magazine con gli articoli di oggi del blog Studio Pizzano.
Per gli affitti abitativi il canone resta imponibile anche se l'inquilino non paga, ma la legge consente di neutralizzare la morosità in due momenti. Dopo l'intimazione di sfratto può non dichiarare i canoni non riscossi nell'anno; per recuperare le imposte già versate sulle annualità precedenti deve attendere la convalida dello sfratto. Il credito d'imposta si calcola sulle somme tassate e mai incassate, spetta anche in cedolare secca e va indicato in dichiarazione. Se il canone viene poi riscosso, torna a concorrere al reddito nell'anno dell'incasso.
I contribuenti forfetari possono ricevere schemi di atto per acquisti intracomunitari di beni e servizi del 2021 non accompagnati dal versamento dell’Iva dovuta con il reverse charge. L’Agenzia incrocia i dati trasmessi dai fornitori europei tramite Vies con i pagamenti italiani e contesta imposta, interessi e, in linea generale, una sanzione del 30%. La soglia di 10.000 euro opera solo per gli acquisti di beni, non per i servizi. Alla notifica occorre ricostruire operazioni e scadenze, verificare la pretesa e valutare le osservazioni difensive.
La voce B14 accoglie i costi della produzione non classificabili altrove, ma la sua natura residuale non rende omogenee le regole fiscali. Vi rientrano, tra l'altro, spese di rappresentanza, imposte indirette, minusvalenze ordinarie, perdite su crediti, omaggi e sanzioni, ciascuno con condizioni, limiti o esclusioni proprie. Deducibilità e corretta imputazione richiedono di verificare in concreto inerenza, documentazione, soglie, tracciabilità dei pagamenti e presenza di elementi certi e precisi, coordinando scritture, bilancio e dichiarazione.
In una locazione abitativa cointestata, ciascun comproprietario può scegliere autonomamente la cedolare secca sulla propria quota, lasciando gli altri nel regime IRPEF: sullo stesso contratto è quindi possibile un trattamento fiscale misto. L’imposta di registro si calcola soltanto sulla parte di canone non assoggettata all’imposta sostitutiva, mentre il bollo resta dovuto per intero se anche un solo locatore non opta. La scelta individuale, però, blocca per tutti l’aggiornamento ISTAT del canone, rendendo necessario valutarne gli effetti con gli altri proprietari.
Un Comune può affidare direttamente un impianto sportivo a un ente sportivo senza scopo di lucro che proponga di riqualificarlo con risorse proprie, ma l’eccezione dell’articolo 5 del Dlgs 38/2021 è residuale. Secondo ANAC, l’assenza di gara è ammessa solo se arriva un’unica proposta da un solo operatore e il valore della concessione resta sotto la soglia europea; durata e scelta dell’ente devono essere proporzionate e motivate. Restano incerti il contenuto del piano economico-finanziario e i criteri per calcolare il valore, da definire con cautela.
Il Quotidiano Fiscale del 8 settembre 2026: il magazine con gli articoli di oggi del blog Studio Pizzano.
I contribuenti forfettari devono compilare il quadro RS del modello Redditi PF 2026 anche se non applicano gli ISA, indicando i veicoli utilizzati e le spese di carburante documentate da fattura. Se l’auto è impiegata sia nell’attività sia per esigenze personali o familiari, va riportato soltanto il 50% del costo lordo, comprensivo dell’IVA indetraibile propria del regime. Occorre quindi raccogliere le fatture, sommare imponibile e imposta e inserire metà dell’importo nel rigo previsto per professionisti o imprese individuali.
Il decreto correttivo approvato definitivamente il 4 agosto 2026 rafforza il concordato preventivo biennale per le partite IVA soggette agli ISA che rinnovano l’adesione nel 2026-2027, in particolare per chi aveva già aderito nel 2024-2025. Il pacchetto prevede rate senza interessi, ravvedimento speciale esteso alle annualità 2020-2023 e soglie più elevate per il visto di conformità, oltre a maggiore flessibilità su alcune esclusioni. Entro il 31 ottobre occorre simulare reddito concordato, imposte e costo del ravvedimento, verificando i requisiti definitivi.
Gli eredi devono dichiarare i redditi maturati dal contribuente fino al decesso e rispondono della correttezza anche usando la precompilata. Per accedere serve l’abilitazione dell’Agenzia delle Entrate, ottenuta attestando la qualità di erede con dichiarazione sostitutiva; poi si entra con le proprie credenziali, si controllano e integrano i dati e si invia. Valgono termini prorogati, regole per più eredi e limiti sui dati sanitari; dal 2025-2026 possono operare anche il rappresentante legale o una persona di fiducia dell’erede.