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Anno 2026Banca dati sempre attiva
23 ottobre 2026Ultimo aggiornamento
Sheldon IA

Fisco

Mostrati 91-100 di 1644 articoli

Settembre 2026

7set 2026

Perdite fiscali: l’80% è un tetto massimo, non un utilizzo obbligatorio

Il limite dell’80% dell’articolo 84 TUIR riguarda la quota di reddito imponibile compensabile con perdite pregresse, ma non impone di utilizzare ogni anno tutto l’importo disponibile. Il contribuente può scegliere una compensazione inferiore per far emergere un’imposta da assorbire con crediti, ritenute o acconti e conservare il residuo. La Cassazione considera lo scomputo una facoltà, in contrasto con la posizione più rigida dell’Agenzia delle Entrate. Le perdite non utilizzate devono comunque essere riportate sempre nei quadri RN e RS del modello Redditi SC.

7set 2026

Stretta UE sugli affitti brevi nelle aree a stress abitativo: cosa prevede la bozza

La bozza dell’Affordable Housing Act dovrebbe offrire una base comune per individuare le aree sotto stress abitativo e, in tali zone, limitare le locazioni turistiche brevi o condizionare l’acquisto di abitazioni destinate a seconda casa. Non sarebbe un divieto automatico nell’Unione: ogni intervento richiederebbe la prova di un nesso concreto con le difficoltà dei residenti, oltre a proporzionalità e assenza di discriminazioni verso gli acquirenti stranieri. Proprietari e gestori devono attendere il testo ufficiale e verificare le regole locali prima di agire.

7set 2026

ISA, boom di accertamenti dai bassi punteggi: quasi 200 mila nel 2025

Nel 2025 gli accertamenti collegati a bassi punteggi ISA sono arrivati a 198.746, dopo 213 controlli nel 2023 e nessuno nel 2024; gli accessi brevi per verificare i dati sono saliti a 7.806. L’Agenzia usa le anomalie degli indici, anche con l’intelligenza artificiale, per avviare controlli più approfonditi, ma il voto ISA resta un indizio e non sostiene da solo una rettifica. Imprese e professionisti devono conservare la documentazione sul punteggio e verificare che l’atto motivi ulteriori presunzioni gravi, precise e concordanti, preparandosi al contraddittorio.

4set 2026

Regime forfettario per lavoratori sportivi: la franchigia dei 15.000 euro

Nel regime forfettario del lavoratore sportivo autonomo, la franchigia fiscale di 15.000 euro si applica soltanto ai compensi sportivi eccedenti tale soglia: i primi 15.000 euro non concorrono al reddito imponibile. Devono però essere conteggiati per verificare il limite ordinario di 85.000 euro e quello di 100.000 euro che determina l’uscita immediata dal regime. La franchigia è unica per tutti i rapporti dell’anno, richiede un’autocertificazione all’ente e non coincide con la soglia previdenziale di 5.000 euro né con il trattamento dei premi.

3set 2026

Imposta di bollo sulle fatture del regime forfettario

Quando le operazioni non soggette a Iva superano 77,47 euro, il forfettario deve applicare sulla singola fattura il bollo da 2 euro, anche se decide di non addebitarlo al cliente. Nella fattura elettronica va selezionato il bollo virtuale; gli elenchi dell’Agenzia possono però segnalare omissioni o irregolarità, che il contribuente deve verificare e regolarizzare entro le scadenze, con possibile rinvio se il dovuto dei primi trimestri non supera 5.000 euro. L’importo riaddebitato costituisce inoltre ricavo o compenso fiscale.

3set 2026

IMU e variazione della rendita catastale: da quando cambia la base imponibile

La variazione della rendita catastale non modifica automaticamente l’IMU nell’anno dell’annotazione: in via generale, la base imponibile si determina sulla rendita vigente il 1° gennaio e l’effetto decorre dall’anno successivo. La decorrenza cambia però in base alla causa: per lavori edilizi rilevano la fine dei lavori o l’utilizzo dell’immobile, per un errore materiale dell’ufficio la rettifica può retroagire, mentre per una denuncia DOCFA conta la data della dichiarazione. Prima del calcolo occorre quindi verificare origine e data della variazione.

2set 2026

Omessa dichiarazione IVA: il Fisco liquida con fatture e corrispettivi

L’omessa dichiarazione IVA consente all’Agenzia delle Entrate di ricostruire automaticamente l’imposta sulla base di fatture elettroniche, corrispettivi telematici e liquidazioni periodiche, sottraendo i versamenti già effettuati. La novità riguarda imprese e professionisti che hanno continuato a fatturare o incassare senza presentare la dichiarazione annuale. Sul debito residuo si applicano sanzioni e interessi, ridotti se il pagamento avviene entro sessanta giorni dalla comunicazione. Il contribuente deve verificare i dati e valutare pagamento o difesa.

2set 2026

Accertamento induttivo: quando è legittimo e come funziona

L’accertamento induttivo puro è legittimo solo nei casi tassativi previsti per omessa dichiarazione, contabilità indisponibile per forza maggiore, inattendibilità complessiva, mancata tenuta delle scritture o mancata risposta agli inviti dell’ufficio; non va confuso con l’analitico-induttivo, fondato su presunzioni gravi, precise e concordanti. Dal 2024 l’atto deve rispettare il contraddittorio preventivo e indicare motivazione e mezzi di prova. Vanno controllati presupposti, imponibile e difesa, mentre lo scorporo dell’IVA dai maggiori ricavi resta controverso.

1set 2026

Visto di conformità infedele: il correttivo fissa termini e competenza

Per il visto di conformità infedele, il D.Lgs. 148/2026 stabilisce che la pretesa verso CAF o professionista per il 30% della maggiore imposta accertata scade il 31 dicembre del quarto anno successivo alla dichiarazione, come il termine del controllo formale. La cartella deve essere notificata dalla Direzione provinciale per il domicilio fiscale del contribuente, non più dalla Direzione regionale. Le regole valgono anche per i controlli sui 730/2024 in lavorazione. Sono confermati gli esoneri dal visto per il rinnovo del concordato preventivo biennale 2026-2027.

1set 2026

Adesione al PVC: le osservazioni del contribuente non la precludono

La consegna del processo verbale di constatazione non chiude la possibilità di aderire al PVC: il contribuente può inviare osservazioni e, entro 30 giorni, comunicare l’adesione integrale prevista dall’art. 5-quater del D.Lgs. 218/1997, ottenendo le sanzioni ridotte a un sesto del minimo. Le iniziative hanno funzione diversa e non si escludono. Per contestare i rilievi nel merito, dopo l’abrogazione dell’art. 12, comma 7, dello Statuto, la difesa trova normalmente spazio nello schema di atto e nel contraddittorio preventivo, quando applicabile.