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Anno 2026Banca dati sempre attiva
23 ottobre 2026Ultimo aggiornamento
Sheldon IA

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Mostrati 101-110 di 3512 articoli

Ottobre 2026

1ott 2026

Carta Dedicata a te 2026-2027: 500 euro dal 4 novembre, requisiti

La Carta Dedicata a te prevede due accrediti da 500 euro, dal 4 novembre 2026 e da aprile 2027, per famiglie residenti con ISEE ordinario non superiore a 15.000 euro e requisiti alla data del 3 agosto 2026. INPS e Comuni individuano i beneficiari senza domanda, secondo priorità e risorse disponibili; altri sostegni possono escludere il nucleo. Il primo acquisto va effettuato entro il 16 dicembre 2026 e le somme spese entro il 10 ottobre 2027. Occorre seguire la comunicazione comunale e utilizzare la carta soltanto per gli alimenti ammessi.

1ott 2026

Assemblee online dal 1° ottobre 2026: cosa cambia per società ed enti

La fine della deroga emergenziale sulle riunioni telematiche impone a società ed enti di verificare la base giuridica delle convocazioni dal 1° ottobre 2026. Per le spa serve la previsione statutaria; per le srl con statuto silente esiste un orientamento notarile favorevole, mentre gli ETS iscritti al RUNTS dispongono di una disciplina permanente. Vanno controllati anche consigli e clausole che richiedono presenze fisiche. Adeguare lo statuto quando necessario e provare identità e partecipazione dei soci riduce il rischio di impugnazione delle delibere.

1ott 2026

Fusione, perizia giurata sul patrimonio netto entro la dichiarazione dei redditi

La società che riporta perdite in una fusione può usare il valore economico del patrimonio netto anche con una perizia redatta dopo l’efficacia dell’operazione. Secondo le Entrate, la stima deve riferirsi a quella data ed essere giurata entro il termine della relativa dichiarazione dei redditi da un revisore abilitato. Il limite va ridotto per i conferimenti recenti e resta il test di vitalità. Senza relazione si applica il parametro contabile: incarico, documenti e calendario del giuramento diventano decisivi per non perdere perdite riportabili.

Settembre 2026

30set 2026

ESRS semplificati dal 2027: meno dati e nuova doppia rilevanza per le imprese

Dal 2027 le imprese soggette alla CSRD applicheranno ESRS con meno dati obbligatori e una valutazione di rilevanza concentrata sui temi legati all’attività. Per la filiera sono ammesse stime ragionevoli e richieste limitate alle imprese fino a mille dipendenti, cui è destinato uno standard volontario. Le semplificazioni non eliminano l’obbligo di motivare omissioni e limiti informativi. È possibile anticipare i nuovi ESRS al 2026, dichiarando la versione adottata; resta da seguire il recepimento italiano del nuovo perimetro europeo.

Imprese10 min
30set 2026

Soci di Srl: utili accantonati esclusi dai contributi Inps, rimborsi possibili

Gli utili lasciati a riserva nelle Srl senza trasparenza fiscale non alimentano, secondo le nuove sentenze della Cassazione, i contributi a percentuale dei soci lavoratori: manca un reddito d'impresa imputato alla persona fisica. Restano iscrizione e minimale Inps. Per recuperare versamenti eccedenti occorre verificare termini e quadro RR delle annualità correggibili, documentando l'accantonamento. Il contrasto con le indicazioni dell'Istituto impone cautela sia nelle richieste di rimborso sia nella compilazione di Redditi PF 2026.

30set 2026

Crediti d’imposta ai professionisti: integrativa per applicare le nuove regole

I crediti d'imposta ricevuti dai professionisti in pagamento delle prestazioni concorrono al reddito in proporzione alle compensazioni effettuate nell'anno. La nuova disciplina consente di estendere il criterio ai crediti acquisiti dal 2024, correggendo con un'integrativa le dichiarazioni validamente presentate, senza rimborso delle maggiori imposte versate. Per il 2025 si può intervenire in Redditi 2026 o con una correttiva entro il 2 novembre. Fatture, cessioni e F24 servono a ricostruire gli importi e a valutare la convenienza della scelta.

30set 2026

Acconti 2026 senza rinnovo del CPB: si calcolano sul reddito concordato 2025

Il mancato rinnovo del concordato 2024-2025 riporta imprese e professionisti alle regole ordinarie dal 2026, ma non modifica l’imposta del 2025 su cui si fondano gli acconti storici. Il reddito effettivo dell’anno precedente non sostituisce quello concordato e non si applica la maggiorazione della prima adesione. Occorre separare la quota soggetta a imposta sostitutiva e considerare le rettifiche previste. Per ridurre l’acconto si può stimare l’imposta del 2026 con il metodo previsionale, assumendo il rischio di sanzioni se il versamento risulta insufficiente.

30set 2026

Rottamazione quinquies e ContiTu: niente nuova rateazione per i carichi esclusi

Togliere una cartella dalla rottamazione quinquies con ContiTu riduce il piano agevolato, ma rende il debito escluso esigibile per intero. Secondo il chiarimento delle Entrate, non è ammessa una nuova rateazione ordinaria e le dilazioni sospese sono revocate; la riscossione può riprendere. Il servizio è rivolto a chi ha ricevuto l’accoglimento della domanda e produce nuovi moduli per i carichi mantenuti. Prima di confermare la scelta occorre misurare la liquidità per il saldo e, nei piani misti, distinguere i debiti non rottamabili che conservano la dilazione.