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Tutti gli articoli pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario. Questa pagina serve per consultazione e ricerca.

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Agosto 2026

19ago 2026

Imballaggi compostabili obbligatori: le regole per ortofrutta e ristorazione

Dall’8 agosto 2026 gli imballaggi monouso destinati a prodotti ortofrutticoli freschi, ristorazione e catering, monoporzioni di condimenti e ospitalità possono essere immessi sul mercato solo se biodegradabili e compostabili. La conformità deve essere certificata secondo la norma europea UNI EN 13432. Restano escluse alcune confezioni per l’asporto immediato e quelle impiegate nelle strutture sanitarie. Il decreto legge 143/2026 introduce così un periodo transitorio di quattro anni: le sanzioni specifiche scatteranno dal 2030.

Imprese5 min
19ago 2026

Iva enti associativi: l’esclusione resta in vigore fino al 2036

Per gli enti associativi resta applicabile il regime Iva di esclusione sulle operazioni rese ai propri soci: il passaggio all’esenzione, previsto dal D.L. 146/2021 e più volte rinviato, decorrerà soltanto dal 1° gennaio 2036 in base al D.Lgs. 186/2025. ASD, SSD e altre associazioni possono quindi continuare a organizzare la gestione amministrativa secondo l’assetto vigente, verificando però quali attività restano fuori dall’esclusione e come si coordinano le regole già applicabili agli enti sportivi con gli obblighi fiscali e documentali.

18ago 2026

Decadenza accertamento ammortamenti: il termine correrà dal primo anno

Il decreto correttivo della delega fiscale approvato dal Consiglio dei ministri il 4 agosto 2026, non ancora pubblicato in Gazzetta, prevede che il termine per contestare ammortamenti e altre componenti negative pluriennali decorra dall’anno della prima deduzione, invece che da ogni successiva quota. Restano da verificare l’ambito della nuova regola, la motivazione dell’avviso e le contestazioni sull’antieconomicità: lo scostamento di prezzo, da solo, non dovrebbe bastare. Nel frattempo conviene ricostruire e conservare le prove utili al contraddittorio.

18ago 2026

Tax credit cinema: se manca in dichiarazione il credito rischia la decadenza

Il tax credit cinema può spettare in concreto ma andare perduto se non viene indicato nella dichiarazione relativa all’anno in cui è riconosciuto. Per la Cassazione, l’inserimento nel quadro dedicato non è una comunicazione formale, bensì l’esercizio di una scelta che incide sulla base imponibile; perciò l’omissione non sarebbe sanabile con una dichiarazione integrativa presentata anni dopo. Poiché esistono orientamenti contrari e la disciplina è cambiata nel 2024, chi gestisce crediti agevolativi deve verificare requisiti, calcolo, termini e dichiarativi.

18ago 2026

Come avviare attività di impresa di pulizia: requisiti, adempimenti e reverse

Per avviare un’impresa di pulizia occorre individuare il codice ATECO 2025 coerente con l’attività, presentare la SCIA e possedere i requisiti morali richiesti. La classificazione distingue, tra l’altro, pulizia generale degli edifici, pulizia specializzata, sanificazione, disinfezione, disinfestazione e servizi stradali. Le prestazioni sono rese con contratti di appalto e, quando riguardano edifici, possono ricadere nel reverse charge IVA: il committente integra la fattura e versa l’imposta, mentre il prestatore deve applicare correttamente gli adempimenti.

Imprese5 min
18ago 2026

Correzione errori contabili: il nodo del limite temporale

La disciplina dell’articolo 83, comma 1-ter, del TUIR consente di correggere gli errori contabili con un trattamento fiscale semplificato, ma impone di intervenire nell’esercizio successivo a quello in cui l’errore è individuato. La circolare Assonime n. 20/2026, diffusa il 5 agosto, considera questo limite temporale eccessivamente restrittivo e propone di ampliarlo per le imprese soggette a controlli interni più solidi, come quelle in adempimento collaborativo. Resterebbero fermi gli altri requisiti e la necessità di allineare scritture, bilancio e dichiarazione.

18ago 2026

Fatture a cavallo d’anno: il registro sezionale per anticipare la detrazione Iva

Quando una fattura d’acquisto per un’operazione di dicembre arriva a gennaio, il decreto correttivo 7 agosto 2026 n. 148 amplia la possibilità di detrarre l’IVA nell’anno in cui l’operazione è stata effettuata. Il contribuente deve registrare il documento in un’apposita sezione del registro IVA degli acquisti entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa a quell’anno. Il sezionale consente così la retro-imputazione, mantenendo separate le registrazioni e le condizioni fiscali dell’epoca, ma non rende sempre conveniente anticipare la detrazione.

IVA7 min