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Tutti gli articoli pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario. Questa pagina serve per consultazione e ricerca.

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Mostrati 41-50 di 1169 articoli

Dicembre 2024

11dic 2024

ZES unica: credito di imposta in misura piena

Le recenti dichiarazioni del ministro per il Pnrr, la Politica di Coesione e gli Affari europei, Tommaso Foti, durante l’evento “Top 500 Campania” hanno finalmente dissolto i timori sull’insufficienza dei fondi destinati alla ZES Unica del Mezzogiorno. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

11dic 2024

Le nuove regole sui compensi e sui rimborsi spese dei professionisti dal 2025

Le recenti innovazioni normative che disciplinano il reddito dei lavoratori autonomi stanno modificando sensibilmente la modalità con cui i professionisti determinano il proprio reddito imponibile, integrando al suo interno anche le spese riaddebitate ai clienti. Questo nuovo quadro giuridico, che si prefigge di rendere più coerente e trasparente la tassazione, coinvolge la gestione delle fatture, l’indicazione dei costi sostenuti e il trattamento dei compensi percepiti.

11dic 2024

Cessazione dell’attività e credito IVA: l’eccedenza non può essere riportata dopo la ripresa dell’impresa

Secondo una recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, quando un’attività economica viene chiusa, l’eccedenza IVA maturata nel periodo precedente non può essere riportata a beneficio del contribuente se l’impresa, a distanza di tempo, decide di riaprire i battenti. La pronuncia, relativa a un caso nato in Portogallo, conferma che gli Stati membri possono pretendere che il credito venga richiesto come rimborso entro tempi stabiliti, senza consentire che tale surplus fiscale sia “conservato” indefinitamente per poi essere riutilizzato in un futuro incerto.

IVA5 min
11dic 2024

Superbonus sismico: come gestire il contributo e la rinuncia nei tempi previsti per ottenere l’agevolazione

Gli interventi di ricostruzione nei territori colpiti da eventi sismici possono beneficiare di specifiche agevolazioni fiscali, ma non sempre il semplice riconoscimento del contributo per la ricostruzione rappresenta la scelta più conveniente. Esistono casi in cui rinunciare a tale contributo, entro i termini stabiliti, diventa uno strumento per accedere ad aliquote maggiorate del superbonus sismico. La rassegna illustra i requisiti tecnici, la corretta quantificazione delle detrazioni e i presidi probatori per prevenire disconoscimenti fiscali.

11dic 2024

Proroga riforma IVA per Terzo Settore e Sport: arriva l’ufficialità nel DL “Milleproroghe”

L’introduzione del nuovo regime di esenzione IVA per le attività effettuate dagli enti associativi non entrerà in vigore all’inizio del 2025, come previsto in origine. Il termine è stato rinviato al 1 gennaio 2026, offrendo così un ulteriore periodo di respiro a numerose realtà del terzo settore, comprese associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e altri sodalizi non commerciali. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

11dic 2024

Nuove prospettive sul riporto delle perdite nelle fusioni: il quadro in evoluzione

La recente riforma del regime fiscale applicabile alle perdite trasferite all’interno dei gruppi societari in seguito a operazioni di fusione sta delineando un nuovo scenario, più flessibile ma al tempo stesso complesso. In sostanza, si introducono criteri innovativi per valutare la “vitalità” delle società coinvolte e per definire i limiti quantitativi legati all’impiego del patrimonio netto, ampliando la possibilità di compensare liberamente le cosiddette perdite “infragruppo” prodotte nei periodi di imposta precedenti.

10dic 2024

Casa prefabbricata: come scegliere l’IVA giusta tra acquisto diretto delle parti e costruzione “chiavi in mano”

Il regime IVA applicabile all’acquisto di elementi che compongono un’abitazione prefabbricata dipende dal tipo di rapporto contrattuale instaurato con l’impresa fornitrice. Se si ordinano semplicemente i pezzi necessari senza affidare alla società anche la fase di montaggio e consegna della casa ultimata, l’imposta sul valore aggiunto si attesta di norma al 22%. La percentuale può invece scendere al 4% o al 10% quando l’intero immobile viene realizzato dalla stessa impresa, che non si limita a cedere materiali prefabbricati, ma li assembla e consegna l’edificio finito.

10dic 2024

Dichiarazioni integrative a sfavore: come evitare la decadenza dal Concordato Preventivo Biennale

Il nuovo quadro normativo legato al Concordato Preventivo Biennale, in vigore per i contribuenti che hanno scelto questo speciale regime entro il 31 ottobre 2024, pone un’attenzione particolare sulle dichiarazioni integrative presentate successivamente. Aggiornamenti a sfavore, ossia quelle modifiche della dichiarazione dei redditi che comportano un incremento dell’imponibile rispetto a quanto stabilito in sede di accordo, possono infatti far perdere i benefici del regime qualora l’entità delle variazioni superi determinati limiti.

10dic 2024

Fondo Nuove Competenze 2025: domande dal 10 febbraio

A partire dal 10 febbraio 2025, le imprese avranno accesso a un nuovo capitolo di sostegno per la formazione dei lavoratori, grazie al rilancio del Fondo Nuove Competenze, uno strumento nato per finanziare percorsi di aggiornamento avanzato. Questa iniziativa, pensata per coprire i costi delle ore di lavoro dedicate all’apprendimento e allo sviluppo di abilità strategiche, mira a traghettare i settori produttivi verso una più solida integrazione con le innovazioni tecnologiche, favorendo l’occupazione e creando legami stabili tra aziende diverse.

10dic 2024

Nuove regole sui redditi da lavoro dipendente: cosa cambia dal 2025

Dal primo gennaio 2025 l’ordinamento fiscale italiano subirà una significativa svolta nella determinazione del reddito da lavoro dipendente. Le modifiche, frutto dell’approvazione di un disegno di legge di riforma IRPEF e IRES, coinvolgeranno gli articoli del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR) per ridefinire criteri di imponibilità, trattamento di contributi sanitari integrativi, disciplina dei cosiddetti fringe benefit e parametri di valutazione dei rimborsi spese.