Il Quotidiano Fiscale – 14 ottobre 2026 (Pdf)
Il Quotidiano Fiscale del 14 ottobre 2026: il magazine con gli articoli di oggi del blog Studio Pizzano.
«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»
Il Quotidiano Fiscale del 14 ottobre 2026: il magazine con gli articoli di oggi del blog Studio Pizzano.
Per le società che affittano immobili patrimonio a uso abitativo, il mancato pagamento non consente di dedurre subito svalutazioni e perdite sui crediti. Il rinvio ai redditi fondiari mantiene imponibili i canoni fino all’intimazione di sfratto per morosità o all’ingiunzione di pagamento, secondo la disciplina applicabile al periodo. Restano distinte le spese generali di struttura. Società e consulenti devono ricostruire gli atti giudiziali e controllare le deduzioni delle annualità ancora accertabili, evitando di anticipare lo sgravio fiscale.
Nei controlli sugli affitti brevi il Fisco confronta i dati dei portali con le dichiarazioni e può stimare gli incassi dalle presenze degli ospiti e dalle tariffe di strutture comparabili. I locatori devono rispondere allo schema d’atto nei termini, provando prezzi, cancellazioni, sconti e periodi vuoti e contestando raffronti inadeguati. Nel 2026 oltre due appartamenti opera la presunzione d’impresa; servizi come pasti e colazione escludono il regime agevolato anche sotto soglia. Costi e adempimenti vanno valutati prima di scegliere la gestione.
La presunzione di distribuzione degli utili nelle società a ristretta base cambia con l’art. 23 del D.Lgs. 148/2026, ma la Cassazione ne esclude l’effetto retroattivo. Per i fatti anteriori al 12 agosto 2026 resta il regime giurisprudenziale, nelle cause pendenti; il nuovo perimetro comprende ricavi occultati e costi inesistenti, escludendo i costi reali indeducibili. Soci e consulenti devono verificare data e natura della ripresa fiscale e raccogliere bilanci, verbali e movimenti finanziari per provare la mancata distribuzione o contestare il maggior reddito.
Dal 1° gennaio 2027 il Testo unico IVA riordina le disposizioni e rinumera gli articoli, mantenendo le aliquote. Studi, imprese e fornitori di software devono aggiornare codici IVA, diciture, registri e procedure, verificando le corrispondenze e le abrogazioni previste. La clausola di raccordo tutela i rinvii alle vecchie norme, ma non sana errori nel trattamento dell’imposta; i codici Natura XML dipendono dalle specifiche delle Entrate. Test e formazione entro dicembre consentono di avviare i nuovi riferimenti e controllare le prime registrazioni del 2027.
Il bilancio delle partecipazioni immobilizzate parte dal costo, comprensivo degli oneri accessori diretti ma esclusi quelli finanziari. Per controllate e collegate è ammesso il patrimonio netto, rettificato per dividendi e consolidamento. Perdite durevoli richiedono svalutazioni, con ripristino entro il costo se ne cessano le cause; rivalutazioni e cambi di destinazione seguono regole specifiche. Amministratori e consulenti devono motivare il criterio, mantenerne la continuità e documentare in nota integrativa differenze iniziali e verifiche di valore.
Il Quotidiano Fiscale del 13 ottobre 2026: il magazine con gli articoli di oggi del blog Studio Pizzano.
Il sostegno abitativo ai genitori separati o divorziati copre il 50% delle spese, fino a 6.000 euro in un’unica soluzione. Le domande al MIT si inviano con identità digitale entro le ore 12 del 28 ottobre 2026. Sono richiesti figli a carico fino a 21 anni, mancata assegnazione della casa familiare, reddito individuale entro 35.000 euro, regolarità del mantenimento e assenza di altri alloggi entro 50 chilometri. Il fondo dispone di risorse limitate: prima dell’invio vanno riscontrati nell’avviso spese ammesse, documenti e criteri di assegnazione.
La correzione spontanea dei dati 2025 consente di ricalcolare il reddito del CPB 2026-2027 mantenendo l’accordo. La circolare 8/E distingue però gli errori dichiarativi, sanabili fino alla notifica degli atti indicati, dai dati ISA, da correggere prima di qualsiasi controllo per evitare la decadenza oltre la soglia del 30%. Poiché i dati contabili dei due modelli coincidono, il confine resta incerto. Imprese e professionisti devono confrontare Redditi e ISA, presentare l’integrativa e ravvedersi prima delle verifiche, conservando prova delle date.
Il visto di conformità non elimina i vincoli alla compensazione: oltre 1.500 euro di ruoli erariali scaduti opera un divieto con sanzione, mentre oltre 50.000 euro dal 2026 l’F24 è bloccato anche per i crediti agevolativi. Rateazioni e sospensioni incidono diversamente sui due limiti; una rata insoluta può far scattare il primo. Studi e contribuenti devono controllare i debiti prima dell’invio e pagare o rateizzare per tempo. Il codice RUOL consente di estinguere i ruoli con crediti erariali omogenei, escludendo quelli per agevolazioni.