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Tutti gli articoli pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario. Questa pagina serve per consultazione e ricerca.

Bonus edilizi

Mostrati 41-50 di 282 articoli

Febbraio 2026

18feb 2026

Superbonus general contractor: verifiche fiscali sulle imprese

Le verifiche sul Superbonus si spostano dai beneficiari alle imprese, soprattutto ai general contractor che hanno coordinato cantieri, forniture e subappalti. L’Agenzia delle Entrate può contestare la spettanza delle detrazioni e la corretta gestione dei costi, con riflessi anche sulla responsabilità penale per indebita compensazione. Le imprese devono ricostruire prestazioni e flussi documentali, controllare requisiti e adempimenti e prepararsi al contraddittorio, considerato il volume dei crediti maturati e l’attenzione crescente sui lavori condominiali.

16feb 2026

Sismabonus acquisti a cavallo d’anno: quando i pagamenti del 2025 bloccano lo sconto

Nel sismabonus acquisti rileva il momento in cui l’acquirente effettua i pagamenti, non la sola data del rogito. Se l’impresa costruttrice applica lo sconto in fattura senza che, entro l’anno richiesto, siano stati eseguiti versamenti sufficienti a coprire l’agevolazione, lo sconto non è validamente sostenuto e viene meno anche il credito d’imposta corrispondente. La distribuzione delle somme tra dicembre e gennaio può quindi compromettere l’opzione, imponendo a imprese e acquirenti di verificare anno, importi, contratto, quietanze e disciplina applicabile.

4feb 2026

Conto termico 3.0: regolarità fiscale come vincolo d’accesso

Il Conto termico 3.0, operativo dal 25 dicembre 2025 in base al decreto ministeriale 7 agosto 2025, condiziona l’accesso agli incentivi non solo alla validità tecnica dell’intervento, ma anche alla regolarità fiscale e contributiva del richiedente. Imprese, professionisti, enti pubblici e altri soggetti devono verificare l’assenza di violazioni gravi secondo i requisiti applicabili e conservare la documentazione. Un’irregolarità rilevata dopo la domanda può compromettere l’ammissione o comportare la perdita del beneficio.

3feb 2026

Comunicazione preventiva Conto Termico 3.0 imprese anche via PEC

Nel Conto Termico 3.0 le imprese possono comunicare preventivamente l’avvio dei lavori anche tramite PEC, modalità riconosciuta dal GSE per superare i vincoli operativi emersi nella fase iniziale. La comunicazione deve precedere l’inizio dell’intervento e inserirsi correttamente nella procedura scelta, distinguendo tra accesso diretto e indiretto. L’impresa deve conservare richieste, ricevute, fatture e documenti tecnici, verificare varianti, cumulabilità e condizioni sugli aiuti di Stato, inclusa la disciplina GBER, così da sostenere i controlli successivi.

3feb 2026

Bonus mobili 2026: acquisti esteri inclusi nella detrazione fiscale

Nel 2026 il bonus mobili resta collegato agli interventi di recupero edilizio e consente di detrarre le spese per beni agevolabili anche se acquistati all’estero, purché siano rispettati i requisiti sostanziali e documentali. Occorre verificare il collegamento temporale con i lavori, le caratteristiche dei mobili e degli elettrodomestici, la tracciabilità del pagamento e gli eventuali adempimenti informativi, compresa la comunicazione ENEA quando richiesta. La detrazione spetta solo nei limiti e alle condizioni previste per il contribuente che sostiene la spesa.

Gennaio 2026

30gen 2026

Bonus edilizi 2025: scadenza comunicazione per amministratori condominio

Gli amministratori di condominio devono trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate, entro il 16 marzo 2026, i dati delle spese sostenute nel 2025 per gli interventi edilizi sulle parti comuni. La comunicazione riguarda i lavori agevolati e richiede di indicare con un apposito flag le unità adibite ad abitazione principale, elemento che può incidere sull’applicazione delle aliquote maggiorate dal 2025. Errori, omissioni o ritardi possono esporre a sanzioni: prima dell’invio vanno quindi controllati requisiti, date e documentazione.

21gen 2026

Bonus mobili seconde case: detrazione confermata al 50% senza cumulo

Il bonus mobili resta utilizzabile anche per arredare una seconda casa: la detrazione è del 50% sulle spese ammesse, entro il limite vigente, se collegata a un intervento edilizio agevolato e sostenuta con pagamenti tracciabili. La scelta diventa necessaria se si considera anche il bonus elettrodomestici, perché i due incentivi non sono cumulabili sulle medesime spese. Il contribuente deve confrontare le alternative, verificare date e requisiti, conservare fatture e ricevute e coordinare la detrazione con gli altri bonus edilizi applicabili.

19gen 2026

Acquisto crediti bonus edilizi professionisti: nuove regole di tassazione

L'Interpello n. 6/2026 dell'Agenzia delle Entrate chiarisce il trattamento fiscale degli aggi ottenuti dalle associazioni professionali acquistando crediti d'imposta legati ai bonus edilizi. Per effetto del d.lgs. 192/2024, dal 1° gennaio 2024 il reddito di lavoro autonomo segue il principio di onnicomprensività: gli aggi dei crediti acquisiti da quella data concorrono alla formazione del reddito, con riflessi anche ai fini IRAP. Gli acquisti anteriori restano coperti dalla clausola di salvaguardia: diventano decisive la data e la documentazione.

15gen 2026

Bonus edilizi 2026: cosa cambia dopo la Legge di Bilancio

La Legge di Bilancio 2026 proroga fino al 31 dicembre le percentuali del 2025: il bonus ristrutturazioni resta al 50% per l’abitazione principale e al 36% per seconde case e altri immobili, su una spesa massima di 96.000 euro. Dal 2027 scenderà al 36% e al 30%. Sono essenziali plafond familiare, bonifico parlante, documentazione tecnica e fiscale e corretta ripartizione delle spese condominiali. L’Ecobonus esclude le caldaie a gas; bonus mobili e Sismabonus richiedono una verifica puntuale dei requisiti. Prima di iniziare, va controllata la data dei pagamenti.

Dicembre 2025

18dic 2025

Controlli superbonus condomini: il conto delle frodi arriva ai cittadini

Il sipario cala sul superbonus, ma per migliaia di proprietari si apre una stagione di verifiche che potrebbe rivelarsi ben più costosa degli interventi stessi. L’Agenzia delle Entrate intensifica i controlli e punta l’attenzione sui beneficiari finali, anche quando questi hanno agito in completa buona fede. Una coda lunga di contenziosi che rischia di travolgere chi aveva semplicemente approvato i lavori in assemblea condominiale. La rassegna illustra i requisiti tecnici, la corretta quantificazione delle detrazioni e i presidi probatori per prevenire disconoscimenti fiscali.