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Anno 2026Banca dati sempre attiva
23 ottobre 2026Ultimo aggiornamento
Sheldon IA

Contabilità e Bilancio

Mostrati 51-60 di 185 articoli

Giugno 2026

3giu 2026

Mancata approvazione del bilancio: tempi, rischi e rimedi

La mancata approvazione del bilancio va distinta tra semplice disguido, da risolvere con una nuova convocazione, e conflitto insanabile tra soci, che può condurre allo scioglimento della società per impossibilità di funzionamento dell’assemblea. Gli amministratori devono rispettare i termini di convocazione: in caso contrario rischiano la sanzione da 1.032 a 6.197 euro, distinta da quella per il deposito tardivo. Restano dovuti IRES e dichiarazione dei redditi. Fino al 30 settembre 2026 è inoltre possibile riunirsi online anche senza previsione statutaria.

Bilancio11 min

Maggio 2026

29mag 2026

Deposito bilancio sabato domenica: quando la scadenza slitta

Il bilancio deve essere depositato al Registro delle Imprese entro 30 giorni dall’approvazione, contando dal giorno successivo. Per un bilancio 2025 approvato il 30 aprile 2026, il termine cade sabato 30 maggio: il deposito eseguito lunedì 1° giugno è quindi tempestivo per effetto della regola che sposta la scadenza al primo giorno lavorativo successivo. Dal 2 giugno scattano le conseguenze del ritardo, con sanzioni riferite a ciascun amministratore. Il termine lungo di 180 giorni richiede invece previsione statutaria, causa legale e motivazione nella relazione.

27mag 2026

Rinuncia crediti soci: contabilità, Fisco e rischi sugli utili

La rinuncia di un socio al credito richiede di ricostruire origine, causa e finalità dell’operazione, distinguendo la contropartita nel patrimonio netto dai casi di natura commerciale. OIC e articolo 88, comma 4-bis, impongono documentazione e comunicazione del valore fiscale: la rinuncia può incidere sul reddito sociale, sugli utili e, per dividendi o TFM, sull’incasso giuridico e sulle ritenute. Scritture, bilancio, nota integrativa e dichiarazione devono quindi essere coerenti, perché una classificazione errata espone a contestazioni fiscali e societarie.

26mag 2026

Deposito bilanci 2025 XBRL: termini, firma e controlli da fare

Per i bilanci chiusi al 31 dicembre 2025 il deposito 2026 richiede una pratica composta senza errori: la tassonomia resta PCI 2018-11-04, gli allegati obbligatori vanno in PDF/A e la firma digitale deve essere CAdES, non PAdES. Il termine decorre dall’effettiva approvazione e, quando la scadenza cade sabato 30 maggio, slitta a lunedì 1 giugno 2026. Prima dell’invio occorre verificare soggetti obbligati ed esclusi, semplificazioni delle microimprese, informazioni mutualistiche e dati della nota integrativa, validando la pratica con TEBENI.

Bilancio13 min
11mag 2026

Erogazioni pubbliche 2026: guida completa agli obblighi

Le somme pubbliche incassate nel 2025 devono essere classificate nel 2026 secondo il criterio di cassa, verificando se sono aiuti, contributi, corrispettivi, misure generali o utilità in natura. Imprese ed enti devono controllare la soglia di 10.000 euro, individuare il soggetto erogante e pubblicare i dati sul sito o nella Nota integrativa. Il Registro nazionale aiuti può semplificare l’informativa, ma non sostituisce la verifica né la prova della pubblicazione, il cui mancato adempimento può comportare sanzioni e restituzione.

Bilancio16 min
11mag 2026

Scadenze bilancio 2025: calendario per approvazione e deposito

Per i bilanci chiusi al 31 dicembre 2025, l’assemblea ordinaria deve riunirsi entro il 30 aprile 2026, salvo ricorso al termine lungo del 29 giugno quando ricorrono le condizioni previste. Il calendario comprende progetto e documenti da depositare in sede, convocazione dei soci, invio del bilancio al Registro imprese entro trenta giorni dall’approvazione, registrazione del verbale se sono distribuiti utili e annotazione sul libro inventari. Festività e scadenze collegate vanno calcolate senza confondere i diversi adempimenti.

11mag 2026

Bilancio abbreviato e micro imprese: soglie 2025 e deposito 2026

Le soglie introdotte dal D.Lgs. 125/2024 possono consentire a più società di redigere nel 2025 un bilancio abbreviato o da micro impresa, ma l’accesso dipende da almeno due parametri su tre — attivo, ricavi e dipendenti — verificati per due esercizi consecutivi. Occorre considerare decorrenza, variazioni nel biennio, natura della società e casi esclusi, come le holding pure dal bilancio micro. Prima di omettere nota integrativa o rendiconto finanziario vanno quindi controllati forma, contenuti e tassonomia XBRL del deposito.

Bilancio17 min
8mag 2026

Leasing beni strumentali: il confronto vero con l’acquisto

Acquisto diretto e leasing finanziario vanno confrontati considerando non solo la deduzione, ma anche tempi del beneficio, costo del capitale, liquidità trattenuta e capienza dei redditi imponibili. Nel leasing incidono durata minima, interessi impliciti, maxicanone, trattamento IRAP e possibile iperammortamento 2026; nell’acquisto pesano ammortamenti e disponibilità finanziaria iniziale. La scelta richiede un calcolo complessivo, la verifica della deducibilità degli interessi e un fascicolo con contratto, piano dei canoni e documentazione fiscale.

Bilancio15 min
7mag 2026

Penali contrattuali deducibili: serve coerenza economica

Le penali previste da un contratto sono deducibili dal reddito d’impresa se risultano inerenti, economicamente plausibili e collegate a una gestione reale, non a operazioni prive di sostanza. La Cassazione richiede particolare cautela quando l’importo è sproporzionato o antieconomico: l’impresa deve dimostrare ragioni commerciali, corretta contabilizzazione e collegamento con l’attività. Restano escluse le somme riconducibili a sanzioni o illeciti. Contratto, corrispondenza, calcoli e delibere devono quindi sostenere la deduzione e la rappresentazione in bilancio.

6mag 2026

Perdite su crediti deducibili: prove, OIC 15 e Cassazione

La perdita su un credito è deducibile quando il contribuente dimostra con elementi seri e verificabili che è divenuto inesigibile, individua il periodo corretto e documenta la cancellazione contabile. L’art. 101 TUIR non impone necessariamente un pignoramento negativo: possono rilevare procedure infruttuose, prescrizione, accordi transattivi o cessioni pro soluto, se economicamente giustificati. L’OIC 15 orienta valutazione e scrittura contabile; contratti, solleciti, analisi del debitore e motivazioni interne devono rendere ricostruibile la perdita.

Bilancio16 min