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Tutti gli articoli pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario. Questa pagina serve per consultazione e ricerca.

Enti Sportivi

Mostrati 51-60 di 570 articoli

Aprile 2026

7apr 2026

Premi sportivi dilettantistici: niente rimborsi per le ritenute 2025

Per i premi agli atleti dilettanti, il DL 38/2026 ha ripristinato dal 28 marzo al 31 dicembre l’esenzione dalla ritenuta del 20% entro 300 euro, applicata con criterio «tutto o niente»: oltre soglia, la ritenuta grava sull’intero premio. Il limite va verificato sul totale dei premi ricevuti nell’intero anno 2026, inclusi quelli pagati prima del 28 marzo. Le ritenute operate nel 2025, invece, non possono essere recuperate, perché il D.Lgs. 192/2025 ha cancellato la norma che prevedeva il rimborso. ASD e SSD devono controllare il cumulo prima del pagamento.

3apr 2026

Affidamento diretto impianti sportivi ad ASD e SSD – cosa cambia dopo i chiarimenti ANAC del 2026

I Comuni possono affidare direttamente la gestione di impianti sportivi ad ASD e SSD senza fini di lucro solo come deroga eccezionale alla gara, quando ricorrono i presupposti dell’art. 5 del D.Lgs. 38/2021. Occorre verificare finalità dell’ente, interesse sportivo e sociale, assenza di proposte concorrenti e convenienza dell’affidamento, documentando ogni passaggio con istruttoria e motivazione rafforzate. La procedura deve svolgersi su piattaforme digitali certificate: una scelta automatica o priva di prova espone il Comune a contestazioni e responsabilità.

2apr 2026

Contributi CNPADC con modello F24 dal 4 maggio 2026

Dal 4 maggio 2026 i commercialisti iscritti alla CNPADC possono pagare con F24 i contributi 2026, sanzioni e interessi utilizzando la causale E150, mantenendo anche SDD, PagoPA e MAV. Il vantaggio principale è la compensazione con crediti fiscali secondo l’art. 17 del D.Lgs. 241/1997; la modalità non vale per annualità precedenti. Chi ha un SDD attivo deve revocarlo tramite il servizio PCM entro il 22 aprile 2026. Il versamento diventa efficace quando il flusso telematico dell’Agenzia arriva alla Cassa, normalmente entro due settimane.

1apr 2026

Lavoratori sportivi con partita IVA: come funziona l’esenzione da 15.000 euro e come si gestisce in fattura dal 15 maggio 2026

Dal 15 maggio 2026 la fattura elettronica potrà indicare con la stringa XML ESENZSPORT i compensi dei lavoratori sportivi dilettanti con partita IVA esenti IRPEF fino a 15.000 euro annui, secondo le specifiche 1.9.1. La soglia fiscale è cumulativa e distinta dalla franchigia contributiva INPS di 5.000 euro; fino al 2027 resta la riduzione del 50% dell’imponibile pensionistico. ASD, SSD e professionisti devono acquisire l’autocertificazione, applicare il regime corretto e verificare campo XML, versamenti e comunicazioni prima dell’emissione.

Marzo 2026

30mar 2026

Premi sportivi dilettantistici: esenzione ritenuta fino a 300 euro torna con il DL 38/2026

Dal 28 marzo al 31 dicembre 2026 i premi sportivi dilettantistici fino a 300 euro complessivi, corrisposti dallo stesso sostituto d’imposta, non subiscono la ritenuta del 20%. La soglia è rigida: fino a 300 euro l’esenzione è totale, mentre un importo superiore fa scattare la trattenuta sull’intera somma. ASD, SSD e sostituti devono verificare rapporto, cumulo dei premi e adempimenti, considerando anche il periodo 1° gennaio-27 marzo. La misura dipende dalla conversione del DL 38/2026 entro 60 giorni e, allo stato, non è garantita dal 2027.

27mar 2026

Ricongiunzione contributi Gestione Separata: circolare INPS e questioni aperte

La circolare INPS n. 15 del 9 febbraio 2026 ammette la ricongiunzione dei contributi tra Gestione Separata e casse professionali, in entrambe le direzioni, offrendo una soluzione ai liberi professionisti con carriere frammentate. Restano però da chiarire il limite del 1996, il trattamento dei periodi anteriori e il rapporto con il riscatto, mentre il lavoro dipendente non è incluso. Chi valuta la domanda deve ricostruire la posizione assicurativa, verificare periodi e requisiti, stimare l'onere e considerare l'effetto sulla futura pensione prima di pagare.

25mar 2026

Gestione separata INPS: la Cassazione dice no agli automatismi

La Cassazione, con l’ordinanza n. 6000 del 17 marzo 2026, esclude che l’iscrizione alla Gestione separata INPS dipenda automaticamente dalla soglia di 5.000 euro: conta l’esercizio abituale dell’attività professionale. Il principio riguarda anche professionisti iscritti ad albi, quando i redditi non sono coperti dalla cassa di categoria. L’INPS deve provare l’abitualità, anche con presunzioni semplici, e il giudice deve valutarla concretamente; la prescrizione quinquennale decorre dall’effettiva esigibilità dei contributi, considerate le proroghe normative.

24mar 2026

Raccolta fondi ETS: la qualifica commerciale dipende dal corrispettivo

Per un ente del Terzo settore, la raccolta fondi non diventa commerciale solo perché è organizzata o continuativa: nel test dell’articolo 79, comma 5, conta lo scambio sinallagmatico. Se il sovventore riceve un bene o un servizio in cambio del pagamento, l’operazione è commerciale; se manca un corrispettivo, resta raccolta fondi. La circolare 1/E/2026 dell’Agenzia delle Entrate chiarisce che la distinzione incide sulla qualifica dell’ETS, sul reddito e sugli adempimenti. Amministratori e revisori devono documentare natura e corrispettivi delle iniziative.

24mar 2026

Gestione impianti sportivi: affidamenti diretti addio, tornano le gare

La gestione degli impianti sportivi pubblici torna a fondarsi sulla gara: l’affidamento diretto previsto dall’art. 5 del D.Lgs. 38/2021 resta possibile solo quando ricorrono insieme le condizioni tassative indicate dall’ANAC. Inoltre, la sentenza CGUE del 5 febbraio 2026 ha escluso il diritto di prelazione del promotore nel project financing, rendendolo disapplicabile nelle procedure in corso. Comuni, ASD e SSD devono verificare presupposti e procedura, organizzandosi come operatori economici e considerando gli effetti fiscali e contributivi del rapporto.

17mar 2026

Compensi agenti sportivi non residenti: la sentenza che chiarisce la tassazione

La sentenza n. 136/2026 della Corte tributaria di Cagliari considera, salvo prova contraria, l’attività dell’agente sportivo non residente una mediazione e non una prestazione professionale di lavoro autonomo. Per i club questo incide sulla ritenuta alla fonte, contestata dal Fisco nella misura del 30%, e sugli adempimenti collegati al pagamento dei compensi. La qualificazione dipende dall’attività concreta: chi sostiene una diversa natura deve dimostrarla, distinguendo l’intermediazione dalla consulenza e verificando anche gli eventuali profili contributivi e fiscali.