Il Quotidiano Fiscale – 25 agosto 2026 (Pdf)
Il Quotidiano Fiscale del 25 agosto 2026: il magazine con gli articoli di oggi del blog Studio Pizzano.
Tutti gli articoli pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario. Questa pagina serve per consultazione e ricerca.
Il Quotidiano Fiscale del 25 agosto 2026: il magazine con gli articoli di oggi del blog Studio Pizzano.
L’imprenditore individuale che nel 2025 ha estromesso un immobile strumentale deve completare l’operazione nel modello Redditi PF 2026, compilando la sezione XXII del quadro RQ. L’opzione, esercitata entro il 31 maggio 2025 con effetti dal 1° gennaio, consente di applicare l’imposta sostitutiva dell’8% sulla plusvalenza invece dell’Irpef ordinaria. Occorre ricostruire valore e calcolo della plusvalenza, compilare i righi RQ81 e RQ82 e verificare versamenti, ravvedimento e assenza di un vantaggio aggiuntivo per i forfettari.
La migrazione al nuovo Intr@web procede per fasi: dal 14 ottobre 2026 saranno attive le funzioni U2S per chi compila manualmente gli elenchi, mentre dal 4 novembre partiranno i servizi S2S per gli invii tramite software gestionale. Per tutto il 2026 resteranno utilizzabili il vecchio Intr@web 27000 e Intra Online, ma dall’8 febbraio 2027 saranno dismessi e il nuovo ambiente diventerà l’unico canale per le operazioni del 2027. Imprese e studi devono quindi testare accessi, procedure e compatibilità dei gestionali, considerando il successivo superamento del STD.
La Corte tributaria di Milano ha riconosciuto il rimborso della digital tax a una società di e-commerce per le vendite in conto vendita. L’imposta non è dovuta perché il sito vendeva direttamente al cliente finale e non metteva in contatto più utenti come un marketplace. La distinzione dipende da chi sopporta i rischi, chi stabilisce i prezzi e dall’esistenza di una reale intermediazione. Le imprese che usano la stessa piattaforma per modelli diversi devono separare le operazioni, documentare il trattamento e recuperare somme versate.
I debiti verso fornitori comprendono gli acquisti di competenza dell’esercizio anche se la fattura non è arrivata: occorre rilevare fatture e note di credito da ricevere e classificare la voce D.7 secondo OIC 19. Il costo ammortizzato può incidere sulla valutazione, mentre il ritardo sui termini concordati fa maturare interessi di mora. Premi e rettifiche modificano il saldo e vanno recepiti nelle scritture. Prima della chiusura, amministrazione, revisori e sindaci devono riconciliare contabilità, bilancio e nota integrativa, verificando gli effetti fiscali.
Dal 2026 l’agevolazione dell’articolo 25, comma 2, della legge 133/1999 include espressamente gli enti sportivi dilettantistici della riforma, comprese le società sportive dilettantistiche. Restano esclusi da imposizione i proventi di non più di due eventi sportivi all’anno, entro 51.645,69 euro complessivi: cambiano i riferimenti, non le condizioni. ASD e SSD devono verificare la propria qualifica, individuare gli eventi agevolabili e monitorare il plafond, controllando i riflessi fiscali e contributivi sui rapporti con atleti e collaboratori.
Il Quotidiano Fiscale del 24 agosto 2026: il magazine con gli articoli di oggi del blog Studio Pizzano.
Per le agro-commodities scambiate tra società del gruppo, una quotazione pubblica non basta a dimostrare la conformità del prezzo infragruppo al transfer pricing. La Guida ONU 2025 considera il metodo CUP un punto di partenza, ma richiede di documentare il passaggio dal benchmark al prezzo fatturato, valutando periodo della quotazione, qualità, logistica e consegna. Masterfile, Local File, dati operativi e hedging devono sostenere gli aggiustamenti anche a fine anno. Il criterio, sviluppato su caffè e soia, può orientare altre filiere se adattato alle specificità.
Il decreto legislativo 148/2026, in vigore dal 12 agosto, corregge regole di IRPEF e IRES emerse nella riforma fiscale. Chiarisce i requisiti per i familiari a carico, rivede le percentuali dei fringe benefit per auto elettriche e plug-in, considera i crediti d’imposta nel reddito dei professionisti e delimita il reddito agricolo. Rafforza il raccordo tra bilancio e fisco con la derivazione rafforzata e introduce un riallineamento per operazioni pregresse. Professionisti e STP devono riesaminare calcoli, benefit, scritture e dichiarazioni secondo le nuove regole.
La voce B7 comprende i costi sostenuti per prestazioni di fare rese da fornitori esterni: vi rientrano, tra gli altri, utenze telefoniche e dati, manutenzioni, compensi agli amministratori e al collegio sindacale, provvigioni, pubblicità, spese di rappresentanza, sito aziendale, buoni pasto e trasferte. La deduzione fiscale richiede classificazione corretta, imputazione per competenza e rispetto dei limiti specifici, con particolare attenzione a manutenzioni, rappresentanza, veicoli e tracciabilità delle spese, coordinando contabilità, bilancio e nota integrativa.