Domicilio digitale PEC: valida la notifica della sentenza
Con l’ordinanza n. 30034 del 13 novembre 2025 la Corte di Cassazione è tornata su un tema che, nella pratica forense, crea ancora parecchi equivoci: la portata del domicilio digitale del difensore e la validità della notifica della sentenza eseguita alla PEC indicata come indirizzo “solo per comunicazioni”. Secondo gli Ermellini, la limitazione inserita dal difensore non incide in alcun modo sulla decorrenza del termine breve di impugnazione, che inizia comunque a decorrere dalla notifica della sentenza effettuata a quell’indirizzo.

