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Anno 2026Banca dati sempre attiva
23 ottobre 2026Ultimo aggiornamento
Sheldon IA

Contabilità e Bilancio

Mostrati 71-80 di 185 articoli

Febbraio 2026

18feb 2026

Registri contabili: stampa e conservazione sostitutiva entro il 31 gennaio

Le imprese che tengono registri contabili e fiscali con strumenti digitali devono assicurarne la stampa oppure la conservazione sostitutiva entro il 31 gennaio, rispettando numerazione, integrità, reperibilità ed esibizione durante accessi e verifiche. L’obbligo riguarda le scritture previste per la contabilità e richiede un sistema capace di produrre i documenti richiesti anche in formato digitale. Irregolarità o indisponibilità possono rendere più difficile la difesa e favorire l’accertamento in assenza di scritture contabili regolari.

Dicembre 2025

19dic 2025

Ratei e risconti bilancio: la gestione dei disallineamenti temporali

L’approssimarsi della chiusura d’esercizio impone alle società una verifica puntuale dei disallineamenti temporali tra manifestazione finanziaria e competenza economica. Ratei e risconti rappresentano gli strumenti attraverso cui il bilancio recepisce il principio della competenza economica, consentendo di imputare correttamente costi e ricavi ai periodi di riferimento. La disciplina civilistica, integrata dai principi contabili nazionali, delinea un quadro tecnico che richiede attenzione sia nella fase di rilevazione iniziale che nelle successive valutazioni.

19dic 2025

Versamenti soci: quando sono spontanei e quando nascono da un accordo

La vicenda esaminata dal Tribunale di Nola offre un’occasione concreta per fare ordine su un tema che nella prassi non è mai così lineare: l’origine e la natura dei versamenti dei soci in favore della società. Il punto vero non sta nell’atto formale, ma nel rapporto che si crea tra chi versa e l’impresa. E spesso questo rapporto ha sfumature che cambiano gli effetti civilistici e anche i riflessi in bilancio. I versamenti dei soci possono essere spontanei o derivare da un accordo contrattuale.

4dic 2025

Derivazione rafforzata micro imprese: cosa cambia davvero dal 2025

La riforma fiscale compie un passo che molti consideravano inevitabile: anche le micro imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata entreranno nel perimetro della derivazione rafforzata. Una scelta che appare semplice sulla carta, ma che in realtà apre scenari tecnici, contabili e fiscali che nelle prossime settimane richiederanno un’attenzione accurata, perché la norma non si limita a colmare un vuoto. Modifica l’equilibrio tra regole civilistiche e logiche tributarie, ridisegnando il confine tra semplificazione e rigore valutativo.

Novembre 2025

26nov 2025

Vendita con riservato dominio: trattamento contabile e credito Transizione 5.0

La struttura contrattuale della vendita con riservato dominio ha trovato recente attenzione nell’ambito delle agevolazioni fiscali, con particolare riferimento al credito d’imposta previsto dal Piano Transizione 5.0. Le FAQ ministeriali del 21 febbraio 2025 hanno chiarito aspetti rilevanti per chi opera con questa formula contrattuale, che continua a rappresentare uno strumento di finanziamento alternativo particolarmente utilizzato nelle transazioni commerciali.

20nov 2025

Errore stato patrimoniale senza effetti sul reddito: la Cassazione esclude le sanzioni

La vicenda che arriva alla Cassazione con l’ordinanza n. 26107/2025 mostra un confine curioso del diritto tributario: l’errore contabile può esistere, essere macroscopico, perfino poco elegante, e tuttavia rimanere fuori dal campo delle sanzioni se non tocca, nemmeno di striscio, la determinazione del reddito. La Corte lo afferma con nettezza, inserendosi nel clima inaugurato dal D.Lgs. 87/2024, che ha ritoccato l’impianto sanzionatorio rendendolo meno automatico e più legato alla sostanza economica delle violazioni.

18nov 2025

Poste di bilancio con elevato rischio fiscale

Una pluralità di voci contabili dell’esercizio annuale presentano, intrinsecamente, una vulnerabilità riconosciuta sia dalla letteratura tributaria che dalla giurisprudenza di legittimità. Tali componenti rappresentano elementi critici sottoposti a specifici approfondimenti nel corso dei controlli amministrativi, poiché spesso celano profili di non conformità rispetto alla normativa fiscale vigente. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

7nov 2025

Responsabilità sindaci bancarotta: quando l’omesso controllo diventa reato

La Corte di Cassazione torna a tracciare i confini della responsabilità penale dei sindaci nei casi di fallimento societario. Con la sentenza n. 32560 depositata il 2 ottobre 2025, la Quinta Sezione penale affronta un tema delicato: quando l’organo di controllo può essere chiamato a rispondere di bancarotta fraudolenta per non aver vigilato sull’operato degli amministratori? La vicenda sottoposta ai giudici di legittimità riguarda un presidente di collegio sindacale accusato (e poi condannato) per aver consentito agli amministratori di una srl di provocare il dissesto.

Ottobre 2025

8ott 2025

Contabilità inattendibile: i rischi di accertamento induttivo

Il concetto di contabilità inattendibile resta ancora oggi un terreno poco esplorato nelle discussioni professionali. Eppure si tratta di un elemento centrale, capace di innescare procedimenti di accertamento con metodologie induttive da parte dell’Agenzia delle Entrate. La giurisprudenza ha offerto nuovi spunti nel corso del 2025, attraverso pronunce che hanno affrontato il tema con riferimento a diverse tipologie di contabilità aziendale.

8ott 2025

Manifestazioni a premio: allineamento tra contabilità e tassazione

Il trattamento fiscale delle manifestazioni a premio si è recentemente arricchito di precisazioni che meritano un esame attento. Il decreto ministeriale del 27 giugno 2025, pur non affrontando in modo esplicito tale fattispecie, ha comunque fornito – attraverso la propria Relazione illustrativa – elementi interpretativi rilevanti per la corretta gestione delle implicazioni tributarie. La questione centrale ruota attorno al coordinamento tra le modalità di rappresentazione contabile dettate dall’OIC 34 e il principio di derivazione rafforzata applicabile ai fini IRES e IRAP.