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Tutti gli articoli pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario. Questa pagina serve per consultazione e ricerca.

Agevolazioni e Contributi

Mostrati 11-20 di 365 articoli

Agosto 2026

5ago 2026

Rimborso del credito d’imposta Ricerca e Sviluppo riversato: la strada dopo la sentenza CdS

La sentenza n. 5627/2026 del Consiglio di Stato esclude l’applicazione retroattiva del Manuale di Frascati 2015 ai crediti d’imposta per ricerca e sviluppo maturati dal 2015 al 2019, rafforzando la posizione delle imprese colpite da dinieghi o da contenziosi pendenti. La pronuncia, tuttavia, non restituisce automaticamente le somme riversate. Chi ha aderito al riversamento spontaneo deve verificare versamenti, preclusioni e documentazione, quindi presentare, se ne ricorrono i presupposti, l’istanza di rimborso entro il termine biennale previsto.

Luglio 2026

31lug 2026

Credito d’imposta gasolio autotrasporto: estensione a luglio 2026, ma restano da definire le domande

Il credito d’imposta per il caro gasolio spetta alle imprese di autotrasporto merci per gli acquisti da marzo a luglio 2026, con risorse pari a 322 milioni di euro nel rispetto dei requisiti per veicoli e beneficiari. L’estensione a luglio disposta dal D.L. n. 133/2026 deve però essere resa operativa con l’adeguamento delle regole e il decreto direttoriale del MIT. Fino all’apertura della procedura telematica non si possono presentare domande né compensare il credito: le imprese devono predisporre fatture, quietanze e documenti utili a provare consumi e calcolo.

27lug 2026

Come compilare la comunicazione di conferma iperammortamento: guida completa

Le imprese con esito positivo della comunicazione preventiva possono trasmettere al GSE la conferma dell’iperammortamento entro 60 giorni dalla notifica. La pratica deve provare, per bene, un acconto almeno pari al 20% del costo e, per il leasing, la stipula del contratto e l’ordine della concedente. Non sono ammessi nuovi beni o maggiori costi rispetto alla preventiva. La conferma non consente di utilizzare il beneficio: servono la comunicazione di completamento e l’entrata in funzione del bene nello stesso periodo d’imposta, dal quale decorre la maggiorazione.

24lug 2026

Credito d’imposta autotrasporto merci contro il caro gasolio

Il decreto attuativo riconosce alle imprese di autotrasporto merci un credito d’imposta fino al 70% dell’aumento di spesa per il gasolio sostenuto tra marzo e giugno 2026, confrontato con il prezzo medio MASE di febbraio. Sono ammessi i veicoli di almeno 7,5 tonnellate, Euro 5 o superiore, appartenenti a imprese iscritte all’Albo degli autotrasportatori o titolari di licenza per conto proprio. L’agevolazione, fino a 300 milioni, sarà utilizzabile in compensazione con F24 entro il 2026, dopo domanda sulla piattaforma ADM e approvazione degli importi spettanti.

21lug 2026

Al via le comunicazioni di conferma Iperammortamento

Le imprese con comunicazione preventiva accolta possono inviare al GSE la conferma dell’investimento per il nuovo iper-ammortamento, entro 60 giorni dalla notifica dell’esito positivo. Devono attestare il pagamento di almeno il 20% del costo di ciascun bene agevolato e indicare gli estremi delle fatture ammissibili; per i beni acquisiti in leasing sono previste semplificazioni documentali. Se il piano, i beni o gli importi cambiano rispetto alla preventiva, la conferma può essere respinta per la parte eccedente, impedendo il perfezionamento dell’agevolazione.

17lug 2026

Iperammortamento e regole di cumulo: come evitare errori nel calcolo

La legge di bilancio 2026 reintroduce l’iperammortamento per beni 4.0 e impianti destinati all’autoproduzione di energia, con una maggiorazione del costo fiscale pari al 180% fino a 2,5 milioni di euro e decrescente oltre tale soglia. L’impresa deve trasmettere al GSE cinque comunicazioni e, se somma altre agevolazioni sugli stessi investimenti, deve sottrarre dalla base gli importi già ricevuti. Il cumulo è escluso con il credito d’imposta 4.0 della legge 207/2024; con Transizione 5.0 opera invece una successione temporale, perché la misura non è attiva nel 2026.

16lug 2026

Credito R&S Manuale di Frascati: il Consiglio di Stato ferma la retroattività

La sentenza n. 5627 del 14 luglio 2026 stabilisce che i cinque criteri del Manuale OCSE di Frascati 2015 non possono essere applicati retroattivamente ai progetti di ricerca e sviluppo svolti tra il 2015 e il 2019. Il Consiglio di Stato respinge così le tesi di MIMIT e Agenzia delle Entrate, ma il principio non cancella ogni contestazione: la decisione riguarda il diniego di una certificazione e non un atto impositivo. Le imprese devono comunque provare, per ciascuna annualità, il carattere non ordinario delle attività agevolate.

16lug 2026

Credito d’imposta ZES: l’errata classificazione contabile non rende inesistente il bonus

Per il credito d’imposta ZES, l’iscrizione di un bene nella voce “altri beni”, anziché tra impianti o attrezzature, non dimostra da sola l’inesistenza del bonus. La spettanza dipende dalla natura strumentale dell’investimento e dal suo ruolo nel progetto produttivo previsto dall’articolo 16 del decreto-legge 124/2023, non dall’etichetta scelta in bilancio secondo l’OIC 16. Anche un bene non classificato nelle categorie canoniche può essere agevolabile se funzionalmente essenziale; l’errore contabile va distinto dal credito non spettante e da quello inesistente.

14lug 2026

Scadenza credito di imposta 4.0, comunicazione di completamento entro il 31 luglio 2026

Le imprese che hanno prenotato nel 2025 beni materiali 4.0 con ordine accettato e acconto almeno del 20%, completando l’investimento entro il 30 giugno 2026, devono inviare al GSE la comunicazione prevista entro il 31 luglio 2026. L’adempimento perfeziona il credito e lo rende utilizzabile in F24 con il codice 7077: senza invio, il beneficio non è spendibile. Vanno verificati importi, date di completamento e interconnessione e il divieto di cumulo con Transizione 5.0; dopo il flusso GSE-Agenzia, l’uso avviene in tre quote annuali.

14lug 2026

Iper ammortamento 2026 e beni ordinati nel 2025

Un bene ordinato nel 2025 può accedere all’iper ammortamento 2026 se la consegna o spedizione avviene nel 2026, perché ai fini dell’articolo 109 del TUIR rileva il momento di effettuazione dell’investimento, non l’ordine. Il nuovo incentivo non è cumulabile con il credito 4.0 sullo stesso macchinario. L’impresa deve scegliere il beneficio, documentare la decisione e, se la consegna supera il 30 giugno 2026, ricostruire la mancata fruizione del vecchio credito prima di attivare la procedura GSE. La ricezione materiale non basta se mancano gli altri requisiti.