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Tutti gli articoli pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario. Questa pagina serve per consultazione e ricerca.

Bonus edilizi

Mostrati 11-20 di 282 articoli

Luglio 2026

15lug 2026

General contractor e Superbonus: quando il margine resta detraibile

Per stabilire se il margine del general contractor rientra nel Superbonus conta il contratto effettivo: l’impresa è appaltatore se assume l’obbligo di realizzare l’opera, organizza i mezzi e risponde del risultato, anche quando subappalta tutti i lavori. Il corrispettivo resta invece escluso se il soggetto coordina soltanto fornitori, tecnici o lo sconto in fattura. La Risoluzione 17/E/2026 non sana irregolarità: restano indispensabili congruità, massimali, lavori eseguiti e documenti coerenti. La qualificazione deve essere sostenuta da contratto e incarichi.

14lug 2026

Responsabilità cessionario bonus edilizi: stretta penale sui crediti casa

Chi acquista crediti da bonus edilizi deve verificare non solo la loro presenza nella piattaforma dell’Agenzia, ma anche origine, lavori sottostanti, cedenti e passaggi della filiera. La registrazione informatica non certifica né l’effettiva spettanza né la buona fede del cessionario. Anomalie, omissioni o cessioni a catena possono esporre al recupero fiscale e, nei casi più gravi, alla responsabilità penale. Servono un fascicolo istruttorio completo, controlli proporzionati al rischio e garanzie contrattuali, che non eliminano gli obblighi di verifica.

9lug 2026

Crediti edilizi inesistenti: autoriciclaggio e sequestro confermati

La Cassazione, con la sentenza n. 25283 del 6 luglio 2026, ha confermato il sequestro preventivo finalizzato alla confisca di circa 400.000 euro nell’inchiesta su crediti edilizi inesistenti legati a superbonus 110% e bonus facciate 90%. Il rischio non riguarda solo la falsa genesi del credito, ma anche trasferimenti, bonifici, causali e passaggi societari che possono dissimularne la provenienza. La misura può colpire beni della società e dei legali rappresentanti, anche per equivalente, pur restando cautelare e non conclusiva del giudizio.

9lug 2026

Scarto della comunicazione di opzione Superbonus: illegittimo senza rischio frode

Lo scarto definitivo di una comunicazione Superbonus per cessione del credito o sconto in fattura non è legittimo quando l’Agenzia rileva soltanto un dubbio parziale sull’importo, senza un rischio concreto di frode. L’ufficio deve distinguere l’irregolarità sanabile dalla contestazione che giustifica il blocco; il rigetto totale e immotivato può quindi essere impugnato. Proprietari, condomini, imprese e professionisti devono conservare comunicazione, asseverazioni e calcoli, chiedere il riesame e valutare la tutela tributaria entro i termini.

6lug 2026

Documentazione Superbonus: l’impresa non deve consegnare tutto

Il committente di un intervento Superbonus non può ottenere dall’impresa l’intero fascicolo tecnico solo per timore di un possibile controllo fiscale: l’interesse ad agire deve essere concreto e attuale. La documentazione esigibile va individuata distinguendo gli atti imposti dalla legge o dal contratto da quelli soltanto utili e dall’archivio interno dell’azienda. La CTU può quindi filtrare le richieste, mentre imprese, tecnici e professionisti devono tracciare durante i lavori ogni documento e collegarlo al relativo obbligo.

1lug 2026

Plusvalenza Superbonus parti comuni: tassa solo sul valore dei lavori

La plusvalenza da Superbonus può essere tassata anche quando i lavori hanno riguardato soltanto le parti comuni condominiali e non l’appartamento venduto. Tuttavia, secondo la sentenza n. 1368/2026 della Corte tributaria di Milano, l’imposta non dovrebbe colpire automaticamente l’intera differenza tra prezzo e costo storico: la base imponibile va ricondotta al solo incremento di valore prodotto dagli interventi agevolati. La tesi offre una possibile difesa, ma è ancora isolata e impone una perizia estimativa rigorosa per sostenere il calcolo.

Giugno 2026

29giu 2026

Docfa Superbonus, relazione tecnica completa sugli impianti

L’aggiornamento catastale dopo lavori agevolati non dipende dal Superbonus, ma dall’effetto concreto dell’intervento su categoria, classe, consistenza o redditività ordinaria dell’unità. Cappotto, fotovoltaico, accumulo, pompe di calore e ascensore possono incidere e vanno valutati caso per caso. La soglia del 15% è un parametro tecnico, non una franchigia generale. Proprietari, tecnici e imprese devono predisporre una relazione DocFA puntuale, con calcoli e documenti sugli impianti, evitando descrizioni standard che non dimostrino l’assenza dell’obbligo.

26giu 2026

False asseverazioni Superbonus 110%: il beneficio decade del tutto

La Cassazione considera viziato il credito Superbonus 110% fondato su una falsa asseverazione: il diritto all’agevolazione viene meno anche se i lavori sono stati completati o una parte della spesa sarebbe risultata detraibile. Il credito può essere sequestrato come profitto del reato e i soggetti coinvolti, i tecnici asseveratori in particolare, affrontano conseguenze fiscali e penali, inclusa la reclusione fino a cinque anni prevista dall’art. 119, comma 13-bis.1, del D.L. 34/2020. La veridicità dell’asseverazione è quindi il presupposto del beneficio.

24giu 2026

Bonus facciate lavori non iniziati: credito a rischio frode

Per i bonus edilizi diversi dal superbonus, cedere il credito o applicare lo sconto in fattura prima dell’avvio dei lavori può avere conseguenze più gravi della perdita della detrazione. La Cassazione penale ha ritenuto che il credito ceduto senza fatto generatore possa essere inesistente e, nei casi fraudolenti, integrare la truffa aggravata per erogazioni pubbliche, nonostante i chiarimenti amministrativi del 2021 sul criterio di cassa. Proprietari, imprese e professionisti devono ricostruire date, lavori e documenti e provare la buona fede.

8giu 2026

Aggiornamento catastale Superbonus: quando la rendita va rivista

La risoluzione 21/E/2026 chiarisce che il Superbonus, da solo, non impone il DOCFA. L’aggiornamento catastale diventa obbligatorio quando i lavori cambiano destinazione d’uso, consistenza, categoria, classe o redditività ordinaria. Fotovoltaico, pompe di calore e accumuli rilevano se l’effetto complessivo accresce in modo apprezzabile qualità e funzionalità dell’immobile. Una lettera di compliance non equivale ad accertamento: il proprietario può spiegare l’obbligo o la sua esclusione, ma con una relazione tecnica documentata, non con formule generiche.