Società sportive dilettantistiche e distribuzione di utili: addio alle agevolazioni fiscali
La circolare n. 7/E chiarisce gli effetti della riforma dello sport sulle ASD e sulle SSD, ma introduce una conseguenza gravosa: la distribuzione, anche parziale, di utili fa venir meno le agevolazioni degli enti privi di scopo di lucro. La lucratività attenuata non conserva automaticamente la decommercializzazione dei corrispettivi specifici. Vanno coordinati soglia di 15.000 euro per il lavoro sportivo, rimborsi ai volontari, Irap, Iva e regime 398/1991. Prima di modificare statuto o deliberare pagamenti, le SSD devono verificare gli obblighi al RASD.

