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Tutti gli articoli pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario. Questa pagina serve per consultazione e ricerca.

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Settembre 2026

3set 2026

Imposte sul reddito dell’esercizio (voce 20): correnti e differite

La voce 20 raccoglie il carico fiscale dell’esercizio distinguendo imposte correnti, differite e anticipate. Le differenze temporanee producono effetti negli anni successivi, mentre quelle permanenti non incidono sulla fiscalità differita; le attività per imposte anticipate possono essere iscritte solo quando il recupero è ragionevolmente certo. Il calcolo considera anche le deduzioni IRAP ammesse ai fini IRES o IRPEF, la rilevanza dei componenti derivanti da sentenze e le informazioni sulle differenze temporanee da riportare nella nota integrativa.

3set 2026

IMU e variazione della rendita catastale: da quando cambia la base imponibile

La variazione della rendita catastale non modifica automaticamente l’IMU nell’anno dell’annotazione: in via generale, la base imponibile si determina sulla rendita vigente il 1° gennaio e l’effetto decorre dall’anno successivo. La decorrenza cambia però in base alla causa: per lavori edilizi rilevano la fine dei lavori o l’utilizzo dell’immobile, per un errore materiale dell’ufficio la rettifica può retroagire, mentre per una denuncia DOCFA conta la data della dichiarazione. Prima del calcolo occorre quindi verificare origine e data della variazione.

2set 2026

Omessa dichiarazione IVA: il Fisco liquida con fatture e corrispettivi

L’omessa dichiarazione IVA consente all’Agenzia delle Entrate di ricostruire automaticamente l’imposta sulla base di fatture elettroniche, corrispettivi telematici e liquidazioni periodiche, sottraendo i versamenti già effettuati. La novità riguarda imprese e professionisti che hanno continuato a fatturare o incassare senza presentare la dichiarazione annuale. Sul debito residuo si applicano sanzioni e interessi, ridotti se il pagamento avviene entro sessanta giorni dalla comunicazione. Il contribuente deve verificare i dati e valutare pagamento o difesa.

2set 2026

Imposte anticipate in bilancio: quando iscriverle e come calcolarle

Le imposte anticipate si iscrivono quando differenze temporanee deducibili, perdite fiscali o altre componenti rilevate in bilancio produrranno una minore imposta futura, ma solo se il recupero è ragionevolmente certo e documentabile. Il calcolo applica l’aliquota attesa al momento dell’inversione, considerando i limiti fiscali su svalutazioni crediti, manutenzioni e spese di rappresentanza e la possibile IRES premiale 2025-2026. Occorre riconciliare scritture, dichiarazione, prospetti delle differenze e nota integrativa a ogni chiusura.

2set 2026

Accertamento induttivo: quando è legittimo e come funziona

L’accertamento induttivo puro è legittimo solo nei casi tassativi previsti per omessa dichiarazione, contabilità indisponibile per forza maggiore, inattendibilità complessiva, mancata tenuta delle scritture o mancata risposta agli inviti dell’ufficio; non va confuso con l’analitico-induttivo, fondato su presunzioni gravi, precise e concordanti. Dal 2024 l’atto deve rispettare il contraddittorio preventivo e indicare motivazione e mezzi di prova. Vanno controllati presupposti, imponibile e difesa, mentre lo scorporo dell’IVA dai maggiori ricavi resta controverso.

2set 2026

Acconti su dividendi: regole fiscali e civilistiche

Gli acconti sui dividendi, prima dell’approvazione del bilancio, sono ammessi soltanto alle spa soggette a revisione legale nel regime degli enti di interesse pubblico e nel rispetto dell’art. 2433-bis c.c.; per le srl il divieto è assoluto e gli importi pagati senza titolo devono essere restituiti. Fiscalmente la società erogante non è tassata, mentre il socio subisce il regime previsto per la propria qualifica, residente o non residente. Le soglie introdotte dalla legge di bilancio 2026 sono state abrogate retroattivamente, ripristinando le regole precedenti.

2set 2026

RASD, attività sportiva o didattica: una sola basta per restare iscritti

Per conservare l’iscrizione al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche, a un ente sportivo dilettantistico basta svolgere una sola tra attività sportiva, didattica e formativa: è la risposta del RASD, nonostante le formule diverse del decreto legislativo 36/2021 e del regolamento. La verifica triennale può riguardare enti concentrati sui corsi o sull’agonismo, ma l’assenza di un chiarimento ufficiale impone prudenza. Statuto, attività effettiva e documentazione devono essere coerenti per evitare contestazioni e cancellazione dal Registro.

1set 2026

Visto di conformità infedele: il correttivo fissa termini e competenza

Per il visto di conformità infedele, il D.Lgs. 148/2026 stabilisce che la pretesa verso CAF o professionista per il 30% della maggiore imposta accertata scade il 31 dicembre del quarto anno successivo alla dichiarazione, come il termine del controllo formale. La cartella deve essere notificata dalla Direzione provinciale per il domicilio fiscale del contribuente, non più dalla Direzione regionale. Le regole valgono anche per i controlli sui 730/2024 in lavorazione. Sono confermati gli esoneri dal visto per il rinnovo del concordato preventivo biennale 2026-2027.