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Tutti gli articoli pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario. Questa pagina serve per consultazione e ricerca.

Agevolazioni e Contributi

Mostrati 31-40 di 365 articoli

Maggio 2026

18mag 2026

Credito d’imposta aggiuntivo ZES Unica: codice tributo 7041 in F24

Il codice tributo 7041 consente alle imprese ammesse al credito aggiuntivo ZES Unica di compensare in F24 un beneficio pari al 14,6189% di quanto richiesto con la comunicazione integrativa ZES 2025, portando il credito complessivo al 75%. Servono la comunicazione integrativa 2025 e quella specifica inviata dal 15 aprile al 15 maggio 2026, oltre all’assenza del credito Transizione 5.0 sugli stessi beni. La compensazione è possibile dal 26 maggio al 31 dicembre 2026, solo tramite i servizi telematici dell’Agenzia, dopo aver verificato importo e controlli automatici.

11mag 2026

Bonus investimenti ZES unica 2026: prima comunicazione entro fine maggio

Le imprese con strutture produttive nella ZES unica devono prenotare il credito d’imposta 2026 comunicando gli investimenti dal 31 marzo al 30 maggio; poiché il 30 maggio è sabato, il termine operativo slitta al 1° giugno. L’agevolazione non è automatica: occorre verificare territorio, codice ATECO, soglie, beni ammissibili e cumulo con altri aiuti, raccogliendo dati catastali, fatture e certificazioni. Comunicazione integrativa e compensazione dipendono dalla correttezza della prenotazione e dalla prova dell’investimento realizzato.

ZES Unica26 min
11mag 2026

Iperammortamento 2026: acconto del 20% per ogni bene

Per l’iperammortamento 2026 il versamento minimo del 20% deve riferirsi al costo di ciascun bene indicato nella comunicazione preventiva, non all’importo complessivo del progetto. La regola vale anche per iniziative che combinano macchinari 4.0 e impianti per l’autoproduzione di energia: ogni investimento va seguito separatamente, senza sostituire liberamente i beni prenotati. Imprese e consulenti devono coordinare conferma, ultimazione, interconnessione e completamento, conservando date e documenti necessari per mantenere il maggior costo ammortizzabile.

7mag 2026

Iperammortamento 2026: decreto firmato, parte la corsa al GSE

Il decreto attuativo firmato rende operativo il perimetro dell’iperammortamento 2026, anche se la piattaforma GSE deve aprire. Le imprese devono preparare cinque comunicazioni, verificare i beni agevolabili, escludere il cloud in abbonamento e organizzare perizia obbligatoria, certificazione contabile e documentazione degli investimenti. La prima quota potrà incidere sul modello Redditi 2027 solo se la pratica è coerente e tempestiva. Ordini, pagamenti e fascicolo tecnico vanno coordinati prima dell’avvio della procedura.

6mag 2026

Credito di imposta ZES 2026, fascicolo e certificazione decidono il bonus

Il credito d’imposta ZES 2026 riguarda investimenti nel triennio 2026-2028 e si estende alle aree di Marche e Umbria, ma richiede un fascicolo. La comunicazione preventiva prenota il beneficio; quella integrativa deve confermare il piano realizzato, i beni agevolabili, i pagamenti, la contabilità e le spese certificate. Il fascicolo va formato durante l’investimento e deve collegare fatture, SAL, leasing, Iva e cespiti. Errori o incongruenze possono compromettere il bonus; la finestra per il credito aggiuntivo 2025 resta autonoma e incompatibile con il 5.0.

ZES Unica10 min
5mag 2026

Iperammortamento 2026: stop al cloud e 5 comunicazioni

L’iperammortamento 2026 promette una maxi deduzione per gli investimenti agevolabili, ma il decreto attuativo restringe il perimetro e richiede una procedura informativa più onerosa. I software cloud utilizzati a canone restano esclusi, mentre il progetto può richiedere fino a cinque comunicazioni al GSE; diventano essenziali classificazione del bene, tempi di consegna, consumi energetici, documentazione tecnica e perizia. Prima dell’invio, l’impresa deve verificare che la spesa rientri nella base agevolata e che ogni passaggio dichiarativo sia coerente.

5mag 2026

Credito ZES unica e cumulo: perché gli aiuti richiesti tagliano il bonus

Il credito d’imposta ZES Unica può cumularsi con altri incentivi entro i massimali europei, ma il modello di comunicazione può ridurre il beneficio già nel calcolo. Gli aiuti soltanto richiesti rischiano di essere trattati come acquisiti, mentre quelli effettivamente spettanti vengono sottratti a monte prima dell’applicazione del coefficiente di riparto; ne deriva una penalizzazione anche senza superare alcun massimale. Il credito aggiuntivo 2026 del 14,6189% migliora il risultato ma non corregge il metodo: occorre distinguere e documentare gli aiuti richiesti, concessi o정.

4mag 2026

Iperammortamento 2026 senza polizza catastrofale

Per il nuovo iperammortamento 2026 la polizza catastrofale non è una condizione di accesso: il Codice degli incentivi esclude dall’obbligo assicurativo le agevolazioni fiscali automatiche e non selettive. Il D.L. 38/2026 ha inoltre eliminato, anche per il passato, il requisito dell’origine europea dei beni. Restano da verificare decreto attuativo, periodo di consegna e interconnessione, scaglioni, documentazione e cumulabilità con ZES Unica e misure regionali, evitando di applicare requisiti non previsti o di trascurare gli adempimenti effettivamente dovuti.

Aprile 2026

29apr 2026

Content creator come attori: l’hashtag #ad fa scattare il FPLS

Quando un reel o un video promozionale contiene un hashtag come #ad o #adv, il content creator può essere qualificato come lavoratore dello spettacolo, anche se la promozione avviene tramite accostamenti indiretti al brand. Secondo il Tribunale di Milano, il committente deve applicare il FPLS, versando il 23,81% e trattenendo al lavoratore il 9,19%, oltre a ottenere il certificato di agibilità, effettuare le comunicazioni obbligatorie e trasmettere i flussi Uniemens. Resta fuori l'endorsement puro, privo di contenuto pubblicitario.

28apr 2026

ZES Unica cumulabile con iperammortamento e Sabatini

Nel 2026 le imprese con unità produttive nella ZES Unica possono cumulare il credito d’imposta con iperammortamento, Nuova Sabatini, contratti di sviluppo e misure regionali, purché l’investimento sia iniziale secondo il regolamento europeo e il cumulo rispetti i massimali applicabili. La base dell’iperammortamento va calcolata al netto degli altri aiuti; il credito ZES resta soggetto al riproporzionamento annuale, mentre l’importo effettivo 2026 sarà definito dopo il 30 maggio. Servono verifica dei requisiti, documentazione e controllo degli adempimenti.