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Tutti gli articoli pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario. Questa pagina serve per consultazione e ricerca.

Agevolazioni e Contributi

Mostrati 41-50 di 365 articoli

Aprile 2026

23apr 2026

Nuova Sabatini 2026: polizza catastrofale e cumulo con l’iperammortamento

La Nuova Sabatini è stata rifinanziata con 650 milioni di euro per il biennio 2026-2027 e sostiene gli investimenti delle PMI in beni strumentali ammissibili. Occorre però valutare la polizza contro i rischi catastrofali, non ancora formalmente richiesta per la misura, e il nuovo iperammortamento della legge di Bilancio. Le agevolazioni sono cumulabili, ma i beni agevolabili non coincidono del tutto: l’impresa deve classificare l’investimento, verificare i requisiti, distinguere le basi di calcolo e coordinare le domande in modo coerente.

23apr 2026

Estromissione agevolata immobile: guida pratica 2026

La legge di Bilancio 2026 consente all’imprenditore individuale di trasferire nella sfera privata gli immobili strumentali, pagando un’imposta sostitutiva dell’8% sulla plusvalenza. L’agevolazione spetta a chi mantiene tale qualifica al 30 settembre 2025 e al 1° gennaio 2026, con opzione entro il 31 maggio 2026. Il pagamento è diviso tra il 60% entro il 30 novembre 2026 e il 40% entro il 30 giugno 2027. Vanno verificati natura dell’immobile, plusvalenza, IVA e gli adempimenti conseguenti, che possono ridurre il vantaggio previsto.

20apr 2026

Transizione 5.0 codice tributo 7079: la compensazione è operativa.

Le imprese “esodate” di Transizione 5.0, con investimenti completati e via libera del GSE, possono compensare il credito tramite il codice tributo 7079. Sono 7.417 soggetti, beneficiari dopo il DL 42/2026 di una percentuale dell’89,77% sull’importo richiesto; le domande FER sono soddisfatte al 100% e torna ammissibile la formazione. L’utilizzo avviene esclusivamente con F24 telematico entro il 31 dicembre 2026. Resta incerto il riporto agli anni successivi del credito non compensato, oggetto di una possibile modifica normativa.

15apr 2026

Iperammortamento decreto Transizione 5.0: cloud, leasing e nuovi controlli

L’iperammortamento 2026-2028 sostituisce i crediti Transizione 4.0 e 5.0 e sostiene gli investimenti agevolabili delle imprese, con comunicazioni al GSE attese operative da maggio 2026. I software forniti in cloud rilevano per la quota di canone di competenza, se inclusi nell’Allegato V della legge 199/2025; per i moduli fotovoltaici resta il vincolo made in EU. Scompare la semplificazione per i beni sotto 300.000 euro: la perizia asseverata diventa obbligatoria per tutti, mentre leasing, completamento e controlli GSE-Agenzia richiedono documentazione puntuale.

15apr 2026

Credito ZES unica aggiuntivo: comunicazione aperta fino al 15 maggio 2026

Le imprese che hanno inviato la comunicazione integrativa ZES unica 2025 tra novembre e dicembre e non hanno ottenuto il credito Transizione 5.0 sugli stessi investimenti possono chiedere un contributo aggiuntivo. La finestra va dal 15 aprile al 15 maggio 2026, solo online, e riconosce un ulteriore 14,6189%, portando il beneficio al 75% dell’importo originario. La domanda vale anche se il credito base non compare nel cassetto fiscale; l’uso in F24, con codice 7034, è ammesso dal 26 maggio al 31 dicembre 2026 dopo la seconda ricevuta dell’Agenzia.

2apr 2026

Esodati Transizione 5.0, verso il ripristino delle risorse: 1,5 miliardi annunciati e credito rafforzato

La correzione annunciata al MIMIT punta a riaprire la copertura per le imprese escluse da Transizione 5.0 dopo il taglio del DL 38/2026: ai 1,3 miliardi previsti si aggiungerebbero 200 milioni, riportando la dotazione a 1,5 miliardi e rafforzando il credito d’imposta. La misura dovrà essere recepita nella conversione del decreto; restano da definire tempi, modalità di accesso, criteri per gli esodati e coordinamento con l’iperammortamento. Le aziende interessate devono attendere il passaggio normativo e predisporre documentazione e calcoli del progetto.

1apr 2026

Formazione agevolata PMI Mezzogiorno: guida pratica al bando MIMIT 2026

Il bando MIMIT Sviluppo competenze PMI destina 50 milioni di euro alla formazione nelle PMI delle sette regioni meno sviluppate del Mezzogiorno. Le domande si presentano a Invitalia dal 21 aprile entro le ore 12 del 23 giugno 2026; il contributo copre il 50% dei costi nei progetti individuali e fino al 70% in quelli integrati. Le attività devono svolgersi in presenza, riguardare competenze digitali, tecnologiche o green ed essere affidate a formatori esterni qualificati, in regime de minimis. La polizza catastrofale deve essere posseduta alla domanda.

1apr 2026

Bonus ZES 2026: aperta la prenotazione del credito d’imposta

Entro il 30 maggio 2026 le imprese con unità produttive nelle aree ammesse del Mezzogiorno possono prenotare il credito ZES Unica per investimenti in beni strumentali realizzati nell’anno, con aliquote fino al 60% per le piccole imprese nelle regioni più svantaggiate. Servono un progetto iniziale conforme al GBER, la verifica della localizzazione e il controllo del cumulo con altri incentivi. La comunicazione integrativa, obbligatoria per non decadere, va trasmessa dal 3 al 17 gennaio 2027; le risorse potrebbero subire un riparto proporzionale.

Marzo 2026

31mar 2026

Transizione 5.0, agli “esodati” solo il 35% del credito d’imposta

Alle imprese rimaste senza copertura nel Piano Transizione 5.0, ma titolari di una domanda preventiva GSE presentata dopo il 6 novembre 2025, il DL 38/2026 riconosce il 35% del credito già richiesto, non il 35% dell’investimento. Chi aveva un credito del 45% sull’investimento scende così al 15,75% effettivo. Il GSE comunicherà l’importo entro il 30 aprile 2026 e la compensazione sarà possibile solo fino al 31 dicembre 2026, senza i limiti ordinari. Sono esclusi gli impianti rinnovabili per autoconsumo e i sistemi di gestione dell’energia.

30mar 2026

Iper-ammortamento 2026: via il vincolo UE, beni da tutto il mondo agevolati

Il DL 38/2026, in vigore dal 27 marzo con effetto retroattivo dal 1° gennaio, elimina il requisito che limitava l’iper-ammortamento ai beni prodotti nell’UE o nello SEE. Le imprese possono agevolare anche macchinari nuovi 4.0 e 5.0 acquistati da fornitori extraeuropei, deducendo un costo figurativo maggiorato fino al 180%, con scaglioni decrescenti per investimenti fino a 20 milioni di euro. Restano necessari requisiti tecnici, perizia o dichiarazione sostitutiva e tre comunicazioni al GSE; il decreto attuativo MIMIT-MEF dovrà definire procedura e dubbi aperti.