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Tutti gli articoli pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario. Questa pagina serve per consultazione e ricerca.

Bonus edilizi

Mostrati 31-40 di 282 articoli

Marzo 2026

31mar 2026

General contractor e superbonus: margine dell’appaltatore detraibile anche con subappalto integrale

Il margine del general contractor dopo il pagamento dei subappaltatori può rientrare tra le spese detraibili del superbonus anche quando i lavori sono affidati quasi integralmente a imprese terze; la stessa conclusione vale per le spese professionali riaddebitate al committente. La nota operativa interna dell’Agenzia delle Entrate offre un riferimento per contestare gli accertamenti fondati sulla tesi opposta, in contraddittorio e davanti alle Corti tributarie. Occorre documentare la struttura dei rapporti e l’assenza di simulazione o abuso del diritto.

31mar 2026

Portaltermico 3.0: dal 13 aprile riparte il conto termico 3.0 per tutti i beneficiari

Il Portaltermico 3.0 dovrebbe riaprire il 13 aprile 2026 per privati, imprese, pubbliche amministrazioni, enti del Terzo Settore e Comunità Energetiche Rinnovabili, dopo la sospensione dovuta all’afflusso di oltre 3.300 pratiche. Il GSE verifica le domande già caricate e solo al termine dell’istruttoria saranno note le risorse per nuove richieste. L’aliquota del 100% per i Comuni sotto i 15.000 abitanti ha concentrato circa l’85% delle istanze. Chi presenta domanda deve preparare la documentazione tecnica e verificare beneficiario e requisiti dell’edificio.

27mar 2026

Il cessionario diligente bonus edilizi sfugge alla colpa grave

Chi acquista un credito da bonus edilizi non risponde in solido per la sua inesistenza solo perché il credito è contestato: la responsabilità tributaria richiede dolo o colpa grave. La documentazione prevista dall'articolo 121 del DL 34/2020 è un presidio decisivo e, senza dolo, esclude la responsabilità fiscale. Restano distinti i profili penali: l'articolo 10-quater del DLgs 74/2000 può rilevare se l'acquirente ha accettato il rischio dell'illecito. Prima dell'acquisto occorre verificare origine, lavori, pagamenti e controlli, conservando prove della diligenza.

24mar 2026

Controlli fiscali Superbonus su margini e polizze dei tecnici

I controlli sul Superbonus 110% possono concentrarsi anche sulla sostenibilità dei margini applicati dai general contractor e sulla capienza delle polizze dei tecnici asseveratori. L’Agenzia delle Entrate può contestare costi non giustificati o coperture incapaci di fronteggiare il rischio, soprattutto nei condomini. Proprietari, imprese, professionisti e amministratori devono ricostruire la filiera dei prezzi, verificare massimali, franchigie ed esclusioni e conservare la documentazione, perché il recupero del credito può coinvolgere committenti e asseveratori.

10mar 2026

Scadenza Comunicazione opzione superbonus 2025:16 marzo 2026, niente recupero

Chi ha sostenuto nel 2025 spese per interventi ancora ammessi al superbonus deve trasmettere entro il 16 marzo 2026 la comunicazione all’Agenzia delle Entrate per scegliere lo sconto in fattura o la cessione della detrazione prevista dall’articolo 121 del DL 34/2020. Il termine riguarda proprietari, condomini, imprese e professionisti coinvolti e non ammette proroghe né recupero tardivo: la remissione in bonis è stata eliminata. Occorre quindi verificare requisiti, clausole di salvaguardia, SAL, modello e corretta documentazione prima dell’invio.

5mar 2026

Conto termico 3.0 sospeso: 1,3 miliardi di domande fermano il GSE

Il GSE ha sospeso il portale del Conto termico 3.0 dopo aver ricevuto richieste per circa 1,3 miliardi di euro, oltre il tetto annuo di 900 milioni previsto dal D.M. 7 agosto 2025. Il blocco, disposto il 3 marzo 2026 a poche settimane dall’apertura, riguarda il plafond disponibile e non equivale a una cancellazione della misura. Imprese, professionisti e contribuenti interessati devono verificare requisiti e documentazione e attendere indicazioni ufficiali su eventuale riapertura, priorità e tempi. Per ora, la gestione resta sospesa.

2mar 2026

Responsabilità Conto Termico 3.0: la delega alla ESCO non esonera

Nel Conto Termico 3.0 la delega a una ESCO, a una CER o a un soggetto che gestisce l’autoconsumo consente di curare la pratica, ma non trasferisce la responsabilità giuridica. Le FAQ GSE del 19 febbraio 2026 chiariscono che il beneficiario diretto deve attestare requisiti soggettivi e condizioni dell’intervento e, quando previsto, risponde in solido delle obbligazioni e delle somme prenotate. Prima dell’incarico occorre quindi verificare presupposti e documenti, coordinando la delega con gli obblighi fiscali del D.M. 7 agosto 2025.

Febbraio 2026

27feb 2026

Anagrafe dei titolari immobiliari: più controlli sul Superbonus

L’atto di indirizzo fiscale 2026-2028 prevede una «Anagrafe dei titolari» destinata a raccogliere informazioni più complete sui proprietari immobiliari, anche oltre i confini nazionali, per rafforzare i controlli e aiutare gli enti locali nella gestione delle emergenze. Il Catasto diventa così una base informativa per gli accertamenti e, nel caso del Superbonus, per verificare la coerenza tra interventi, titolarità e rendite catastali. Proprietari, condomini, tecnici e imprese dovranno quindi considerare con maggiore attenzione dati e aggiornamenti catastali.

23feb 2026

Superbonus sequestro preventivo: doppio sequestro legittimo sui crediti da frode fiscale

Nelle frodi Superbonus la Cassazione ammette il sequestro preventivo sia del denaro ottenuto monetizzando il credito sia del credito d’imposta inesistente, perché privo dei presupposti costitutivi. Si tratta di due profitti distinti e l’autorità può aggredirli contestualmente per impedire la prosecuzione degli effetti fraudolenti. La buona fede del cessionario non impedisce il sequestro con funzione impeditiva e non impone la sostituzione dei beni con una fideiussione. Cessionari e operatori devono quindi verificare con rigore la genesi del credito.

20feb 2026

Permessi edilizi 2025: ultrattività a 48 mesi col Milleproroghe

Il Milleproroghe 2026 estende fino a 48 mesi l’ultrattività dei titoli abilitativi edilizi formati nel 2025, consentendo di avviare e completare i lavori entro il nuovo periodo senza perdere il permesso. La misura, inserita nel decreto-legge 200/2025 durante la conversione, diventerà definitiva soltanto con l’approvazione della legge e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Proprietari, imprese e tecnici devono quindi controllare la data del titolo, le condizioni richieste e l’entrata in vigore effettiva prima di programmare il cantiere.