Riforma forense: cosa cambia per gli avvocati dopo il sì del Senato
Il Senato ha approvato la legge delega che riscrive l’ordinamento forense: il Governo avrà sei mesi per adottare i decreti legislativi, sentito il Consiglio nazionale forense, e fino ad allora le novità non saranno operative. La riforma prospetta un nuovo esame di Stato, regole aggiornate per il tirocinio, oltre a una disciplina per compensi e forfetario. Estende agli avvocati la riserva sulla consulenza legale extragiudiziale continuativa e organizzata e amplia le compatibilità con cariche societarie e professioni come commercialista e consulente del lavoro.

