Archivio completo

Tutti i contenuti

Tutti gli articoli pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario. Questa pagina serve per consultazione e ricerca.

Società, imprese e Professionisti

Mostrati 41-50 di 430 articoli

Luglio 2026

16lug 2026

Libro giornale in PDF e stampa solo su richiesta: come si paga l’imposta di bollo

Per il libro giornale conservato in PDF e stampato soltanto su richiesta degli organi di controllo vale il regime della tenuta informatica: l’imposta di bollo non si misura sulle pagine del file, ma sulle registrazioni contabili, nella misura di una marca ogni 2.500 registrazioni o frazione. Il conteggio non si somma tra esercizi diversi. Il versamento va effettuato con modello F24, usando il codice tributo 2501, e la documentazione digitale deve restare integra e reperibile per controlli e conservazione probatoria, senza confondere stampa e tenuta cartacea.

15lug 2026

Dimissioni amministratore: effetti, Registro imprese e consegne

Le dimissioni dell’amministratore sono un atto unilaterale, ma diventano efficaci solo con destinatari, prova della ricezione e verifica della composizione residua dell’organo. Nelle S.p.A. si applica l’art. 2385 c.c.; nelle S.r.l. rilevano statuto e analogia, mentre nelle società di persone operano anche le regole sul mandato, con possibili responsabilità per assenza di giusta causa o preavviso. La cessazione va iscritta al Registro delle imprese e accompagnata da consegne: fino all’efficacia restano poteri e doveri, senza cancellare le responsabilità maturate.

6lug 2026

Deducibilità auto professionista: il limite può bloccare il cumulo

La sentenza n. 548/25/2026 della Corte di giustizia tributaria lombarda esclude, per il professionista individuale, il cumulo tra la deduzione ordinaria del 20% sull’auto propria e quella del 70% per il veicolo assegnato in uso promiscuo al dipendente. Secondo i giudici, l’articolo 164 del TUIR opera come alternativa più favorevole al limite ordinario del singolo veicolo, incidendo anche sull’IVA. La sproporzione economica tra i mezzi ha rafforzato la decisione; una tesi più ampia resta sostenibile solo con assegnazione reale, proporzionata e documentata.

Giugno 2026

30giu 2026

Socio-amministratore Srl: compenso, dividendi o Tfm?

Il socio-amministratore di Srl può essere remunerato con compenso, dividendi o trattamento di fine mandato, ma ogni soluzione produce effetti diversi su deduzione societaria, Irpef e contributi. Il compenso è deducibile se deliberato e pagato, ma forma reddito e contribuzione personale; i dividendi derivano da utili già tassati e non riducono l’Ires; il Tfm differisce la tassazione e può accedere a quella separata soltanto se previsto con atto avente data certa prima dell’incarico. La scelta deve riflettere la sostanza del rapporto e una documentazione coerente.

30giu 2026

Participation exemption: per la PEX serve sostanza, non solo bilancio

La PEX esenta il 95% della plusvalenza, ma l’iscrizione della partecipazione tra le immobilizzazioni finanziarie non basta. La classificazione deve riflettere, fin dall’acquisto, una destinazione economica durevole; se opzioni, preliminari o altri elementi mostrano che la vendita era già prevista, l’Amministrazione può negare il beneficio. L’ordinanza n. 11695/2026 della Cassazione rende decisiva la prova raccolta prima della cessione. Dal 2026, senza rateizzazione per le plusvalenze non PEX, l’errore confluisce interamente nel reddito dell’esercizio di realizzo.

25giu 2026

Come funziona il versamento Ritenute lavoro autonomo cumulativo annuale

Il versamento cumulativo annuale delle ritenute sui compensi di lavoro autonomo resta possibile per i piccoli sostituti che pagano nell’anno esclusivamente tali compensi, a non più di tre percipienti, con ritenute entro 1.032,91 euro. Questa disciplina speciale continua a convivere con la soglia di 100 euro, che consente di rinviare le ritenute mensili e sarà confermata dal Testo unico dei versamenti dal 1° gennaio 2027. Poiché il D.P.R. 445/1997 non risulta formalmente abrogato, gli studi devono distinguere i regimi e monitorare i chiarimenti.

25giu 2026

TFM amministratore deducibile se la nomina riparte davvero

La deduzione per competenza del trattamento di fine mandato spetta alla società solo se il diritto nasce da un atto scritto con data certa, anteriore all’inizio del mandato, che indichi l’importo o il criterio di calcolo. Per un amministratore già in carica occorrono dimissioni effettive, una delibera precedente alla nuova nomina e una successiva accettazione, con discontinuità reale e documentata. Anche così, l’accantonamento resta esposto a contestazioni se sproporzionato rispetto alle dimensioni e alla situazione economica dell’impresa.

22giu 2026

Distribuzione delle riserve: regole fiscali e rischi nel patrimonio netto

La distribuzione di una riserva richiede di ricostruire l’origine delle poste del patrimonio netto, distinguendo riserve di utili, di capitale e in sospensione d’imposta, perché la qualificazione determina il prelievo sui soci. Se sono disponibili utili o riserve di utili, la presunzione dell’art. 47, comma 1, TUIR può trasformare fiscalmente in dividendo anche una delibera destinata alla riserva sovrapprezzo; le riserve in sospensione restano fuori. Prima dell’assemblea servono prospetto storico, delibere costitutive e costo fiscale delle partecipazioni.

22giu 2026

Domanda ISCRO 2026, richieste aperte fino al 31 ottobre

I liberi professionisti iscritti alla Gestione Separata INPS che nel 2025 hanno subito una forte riduzione del reddito possono chiedere l’ISCRO esclusivamente online dal 15 giugno al 31 ottobre 2026. Occorre superare entrambi i test previsti: il reddito deve essere inferiore al 70% della media 2023-2024 e non oltrepassare 12.749,18 euro. L’indennità dura sei mesi, da 255,53 a 817,69 euro mensili, ma non spetta a chi l’ha già percepita nel 2024 o nel 2025, anche solo parzialmente: prima dell’invio va verificato il reddito fiscale utile.

11giu 2026

Acquisto crediti d’imposta professionisti: tassa al 26% sul solo differenziale

Per i professionisti che acquistano crediti d’imposta, soprattutto da bonus edilizi, il correttivo Omnibus applica un’imposta sostitutiva del 26% al solo margine effettivamente realizzato, superando la tassazione ordinaria dell’intero differenziale nominale e gli effetti distorsivi del principio di cassa. La disciplina dell’art. 54 TUIR vale retroattivamente per i crediti acquistati dal 2024 e consente la dichiarazione integrativa. Sono esclusi i crediti ricevuti come compenso professionale, che restano soggetti alle regole ordinarie del lavoro autonomo.