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Tutti gli articoli pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario. Questa pagina serve per consultazione e ricerca.

Agevolazioni e Contributi

Mostrati 51-60 di 365 articoli

Marzo 2026

23mar 2026

Contributi a fondo perduto per ristoranti e alberghi: la nuova manovra 2026

Alberghi, ristoranti e strutture turistico-ricettive devono distinguere tra la misura della Legge di Bilancio 2025, collegata al decreto attuativo, e il nuovo regime della Legge 30 dicembre 2025, n. 199. Quest’ultimo sostituisce la disciplina precedente e stanzia 50 milioni di euro annui per il 2026-2028, prevedendo contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per investimenti ammissibili. Prima di prospettare il beneficio, imprese e consulenti devono attendere le regole operative e verificare soggetti, codici ATECO, spese e domande gestite da Invitalia.

19mar 2026

Decreto carburanti 2026: accise tagliate e credito di imposta per autotrasportatori e pesca

Il decreto carburanti 2026 riduce temporaneamente le accise per contenere l’aumento dei prezzi alla pompa e introduce crediti d’imposta per autotrasporto e pesca, rafforzando il contrasto alle condotte speculative sul greggio. Le agevolazioni spettano ai soggetti e per i consumi individuati dalla disciplina, con modalità e termini da verificare prima della richiesta o dell’utilizzo. Imprese e consulenti devono documentare i rifornimenti, calcolare il beneficio e controllare gli adempimenti, nell’ambito di intervento finanziato per il 2026 con 527 milioni di euro.

17mar 2026

Iperammortamento 2026: 8,4 miliardi bloccati dalla clausola made in EU

L’iperammortamento 2026, finanziato per 8,4 miliardi e destinato agli investimenti in beni strumentali innovativi, resta fermo a causa della clausola sulla provenienza made in EU. Il comunicato MEF del 12 marzo 2026 ha annunciato la futura eliminazione del requisito, ma non ha valore normativo: il decreto fiscale non è ancora approvato e manca un quadro definitivo. Prima di programmare gli investimenti occorre attendere le norme attuative e verificare beni agevolabili, aliquote, requisiti tecnici, perizie, comunicazioni e controlli GSE.

13mar 2026

Credito d’imposta ZES Unica: la certificazione fa discutere i professionisti

Il credito d’imposta ZES Unica è discusso soprattutto per la certificazione elaborata dal CNDCEC con la Fondazione Nazionale dei Commercialisti. Il modello, nato per guidare il professionista, è giudicato da molti operatori troppo rigido e sproporzionato rispetto alle verifiche che l’Agenzia delle Entrate sembra richiedere. Si crea così un divario tra adempimento prudenziale e necessità effettiva, con costi e tempi aggiuntivi per imprese e consulenti. La certificazione va costruita sul caso concreto, con controlli documentati e proporzionati all’investimento agevolato.

12mar 2026

Contributi PMI formazione transizione verde digitale: come fare domanda

Le PMI del Mezzogiorno possono chiedere contributi per formare il personale sulle tecnologie digitali e sulla transizione verde, nell’ambito della dotazione complessiva di 50 milioni di euro prevista dal decreto direttoriale del 26 gennaio 2026. Le domande devono essere trasmesse a Invitalia dal 21 aprile al 23 giugno 2026, rispettando requisiti, ambiti e spese ammissibili. L’aiuto sarà assegnato in graduatoria, sulla base dei criteri di valutazione e dell’istruttoria prevista dalla misura, fino all’esaurimento delle risorse.

9mar 2026

Voucher cloud cybersecurity 2026: come iscriversi all’elenco fornitori MiMIT

Dal 4 marzo al 23 aprile 2026 imprese e professionisti possono chiedere al Ministero delle Imprese e del Made in Italy l’iscrizione nell’elenco dei fornitori del voucher cloud cybersecurity. L’accreditamento è indispensabile: solo prodotti e servizi censiti potranno essere acquistati da PMI e autonomi con il contributo, pari fino al 50% della spesa e comunque non oltre 20.000 euro per beneficiario. La domanda richiede firma digitale e il possesso dei requisiti previsti per le categorie ammesse; rivenditori e system integrator devono verificare le regole.

Febbraio 2026

26feb 2026

Iperammortamento 2026: al Sud conviene meno, i numeri lo dimostrano

La Legge di Bilancio 2026 modifica il cumulo tra iperammortamento e contributi pubblici: la maggiorazione si applica soltanto alla quota di investimento non coperta da altri aiuti. Per le imprese meridionali, che possono beneficiare di sostegni più consistenti, il vantaggio relativo rispetto alle aziende di altre aree si riduce, anche se l’agevolazione resta utilizzabile nel rispetto dei requisiti. Prima di investire occorre quindi isolare la parte finanziata, calcolare correttamente il costo agevolabile e documentare aiuti, quote e adempimenti.

23feb 2026

Credito di imposta transizione 4.0: comunicazione GSE omessa tra vizi formali e sostanziali

La comunicazione al GSE incide sul trattamento del credito d’imposta per i beni strumentali 4.0, ma la sua omissione non produce sempre la perdita dell’agevolazione. Per gli investimenti disciplinati dalla legge 178/2020, l’invio tardivo o mancante può costituire una violazione formale sanabile quando il credito è stato compensato da gennaio 2025, mentre per la quota utilizzata a dicembre 2024 il credito può risultare non spettante, con sanzione ordinaria del 25%. Occorre quindi ricostruire date, importi e adempimenti e intervenire tempestivamente.

17feb 2026

ZES unica, come compilare il modello per il credito d’imposta aggiuntivo

Le imprese con unità produttive nella ZES unica possono chiedere il credito d’imposta aggiuntivo inviando telematicamente il nuovo modello dal 15 aprile al 15 maggio 2026. Il beneficio è pari al 14,6189% del credito già indicato nella comunicazione integrativa autunnale, ma spetta solo se per gli stessi investimenti non è stato ottenuto il credito Transizione 5.0. Il modello richiede dati dell’impresa, dichiarazioni sostitutive, credito rideterminato e, quando necessario, verifica antimafia; la compensazione non è soggetta al limite annuo di 250.000 euro.

ZES Unica10 min
17feb 2026

Iper ammortamento e fiscalità differita: nessun effetto patrimoniale

L’iper-ammortamento reintrodotto dalla legge di bilancio 2026 agevola gli investimenti in tecnologia e innovazione tramite una maggiorazione deducibile solo fiscalmente e distribuita negli anni. Il maggior valore non modifica il costo contabile dei beni né la loro rappresentazione patrimoniale: secondo l’OIC 25, non nasce fiscalità differita collegata al beneficio. Le imprese devono rispettare i vincoli territoriali e produttivi, fornire le informazioni richieste in bilancio e distinguere l’agevolazione dalle perdite fiscali riportabili: è un beneficio permanente.