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Tutti gli articoli pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario. Questa pagina serve per consultazione e ricerca.

Enti Sportivi

Mostrati 41-50 di 570 articoli

Maggio 2026

6mag 2026

Responsabilità fiscale presidente ASD: il subentro non basta per pagare

Il nuovo presidente di una ASD non risponde automaticamente dei debiti fiscali maturati prima del suo insediamento, ma il semplice fatto di non essere stato presente non lo esonera da ogni conseguenza. La responsabilità va valutata in concreto, considerando i poteri esercitati, le verifiche possibili dopo il subentro e le iniziative adottate per accertare o regolarizzare la situazione. Prima di accettare la carica occorre svolgere una due diligence documentata su contabilità, debiti, adempimenti e comunicazioni dell’associazione.

4mag 2026

Iscrizione tardiva ONLUS al RUNTS: domanda ammessa, devoluzione separata

Le ex ONLUS che non hanno chiesto l’iscrizione al RUNTS entro il 31 marzo 2026 possono ancora presentare la domanda, che deve essere esaminata anche se tardiva. Il ritardo, tuttavia, comporta la perdita definitiva della qualifica ONLUS e impone di devolvere l’eventuale patrimonio incrementale maturato durante il vecchio regime, dopo il parere obbligatorio del Ministero del Lavoro. La devoluzione non condiziona la procedibilità della domanda e segue un percorso autonomo; gli elenchi degli enti tardivi saranno trasmessi all’Agenzia delle Entrate per i controlli.

Aprile 2026

23apr 2026

Regimi forfetari ETS dal 2026: come funzionano e chi può accedervi

Dal 2026 gli ETS iscritti al RUNTS possono scegliere tra due regimi forfetari. L’art. 80 riguarda gli enti non commerciali; l’art. 86 è riservato a OdV e APS con ricavi commerciali fino a 85.000 euro. Per queste organizzazioni il reddito imponibile deriva da coefficienti dell’1% e del 3%, con semplificazioni IVA. La scelta richiede verifica di attività, ricavi e convenienza rispetto al regime ordinario, con attenzione a opzione e revoca. Gli ex iscritti all’Anagrafe Onlus devono aver chiesto l’iscrizione al RUNTS entro il 31 marzo 2026 per accedere alle agevolazioni.

22apr 2026

Rateizzazione indebiti INPS online: fino a 72 rate con il servizio OpenRI

Il servizio INPS OpenRI, disponibile nel portale tramite “Visualizzazione indebiti”, permette di consultare la posizione debitoria, simulare un piano e chiedere online la rateizzazione delle somme ricevute indebitamente, senza sportello. La domanda può arrivare fino a 72 rate mensili, ma condizioni e limiti cambiano secondo l’indebito, distinto in proprio, civile o di condotta. Prima di scegliere il piano, interessati, datori e consulenti devono verificare classificazione, importo, interessi ed eventuali eccezioni, per rispettare correttamente le scadenze.

21apr 2026

Contributi INPS artigiani e commercianti 2026: F24 pronti per il 18 maggio

Nel 2026 il reddito minimale annuo per artigiani e commercianti sale a 18.808 euro: i contributi fissi sono 4.521,36 euro per gli artigiani e 4.611,64 euro per i commercianti, con aliquote IVS rispettivamente del 24% e del 24,48%. Il minimale si versa in quattro rate F24, con prima scadenza il 18 maggio 2026. Chi aderisce al concordato preventivo biennale considera il reddito concordato ai fini previdenziali, ma può scegliere il reddito effettivo superiore; gli over 65 già pensionati nelle gestioni INPS pagano metà contribuzione.

21apr 2026

Lavoratori Sportivi dilettanti forfetari: nel quadro LM 2026 compare l’esenzione fiscale

Nel quadro LM del modello REDDITI PF 2026, il codice 2 nella colonna 7 dei righi LM22-LM27 consente ai lavoratori sportivi dilettanti forfetari di indicare la quota di compensi esente prevista dall’art. 36, comma 6, del D.Lgs. 36/2021. Resta però essenziale separare il calcolo fiscale da quello previdenziale: la franchigia è di 15.000 euro per l’imposta, ma di 5.000 euro per l’INPS, con basi imponibili diverse. ASD, SSD e consulenti devono quindi verificare cumuli e committenti e impedire che il software trasferisca automaticamente il reddito LM nel quadro RR.

20apr 2026

Sponsorizzazioni sportive deducibili: le 4 condizioni fissate dalla Cassazione

La sponsorizzazione sportiva può essere dedotta integralmente se ricorrono quattro requisiti: beneficiario ASD o SSD iscritto al registro competente, spesa non superiore a 200.000 euro annui, contratto con finalità promozionale e controprestazione eseguita e documentata. Opera la presunzione legale assoluta di natura pubblicitaria, senza contestazioni su congruità o antieconomicità, nell’esercizio di competenza. Per i rapporti attuali vale l’art. 12, comma 3, del D.Lgs. 36/2021. Contratto, pagamenti e riscontri della promozione devono formare un fascicolo probatorio.

16apr 2026

Rimborsi forfettari volontari sportivi: fino a 400 euro anche nel Comune

Dal 1° giugno 2024 il rimborso forfettario ai volontari sportivi arriva a 400 euro mensili e vale anche per attività svolte nel Comune di residenza. ASD, SSD o ente affiliant​e devono deliberarlo preventivamente e limitarlo a manifestazioni ed eventi sportivi riconosciuti; nominativi e importi vanno comunicati al RASD entro la fine del mese successivo al trimestre. Le somme sono escluse da reddito e contribuzione, ma si sommano ai compensi sportivi per le franchigie di 5.000 euro INPS e 15.000 fiscali. Il regime è precluso alle ASD e SSD iscritte anche al RUNTS.

8apr 2026

Responsabilità fiscale del presidente ASD: chi gestisce paga

La Cassazione stabilisce che il presidente o rappresentante legale di una ASD può rispondere personalmente e in solido dei tributi e delle sanzioni maturati durante il mandato. La cancellazione della partita IVA non coincide con l’estinzione dell’ente e non elimina i debiti fiscali. Omissioni dichiarative, mancata risposta al questionario e uso scorretto del regime della legge 398/1991 hanno sostenuto l’accertamento IVA. Chi gestisce deve quindi controllare gli adempimenti, perché le violazioni maturate durante l’incarico possono ricadere su di lui.

7apr 2026

ISCRO, DIS-COLL Gestione separata e indennità, nuovi chiarimenti INPS

Il messaggio INPS n. 1129/2026 chiarisce che la mancata formalizzazione dell’iscrizione alla Gestione separata non impedisce, da sola, la liquidazione dell’ISCRO ai liberi professionisti né della DIS-COLL a collaboratori, assegnisti e dottorandi con borsa, se i contributi dovuti risultano versati. L’iscrizione deve comunque essere regolarizzata per evitare ostacoli futuri. Restano invariati gli altri requisiti previsti per le due prestazioni e dalle circolari INPS richiamate. Prima della domanda occorre verificare contribuzione e condizioni di accesso.