Corrispettivi telematici, il correttivo Omnibus punta a sanzioni più soft
L’obbligo, in vigore dal 1° gennaio 2026, di collegare POS e registratori telematici per trasmettere i corrispettivi crea dubbi sulle soluzioni software alternative agli RT. Il correttivo Omnibus, approvato il 4 agosto 2026 e ampliato da 28 a 37 articoli, interviene su sanzioni e documento commerciale, ma non è ancora vigente: servono firma del Presidente della Repubblica e pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Commercianti e fornitori devono distinguere le proposte economiche dai sistemi conformi e attendere il testo prima di confidare in sanzioni più miti.

