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Tutti gli articoli pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario. Questa pagina serve per consultazione e ricerca.

Fisco

Mostrati 61-70 di 1559 articoli

Agosto 2026

5ago 2026

Accertamento con adesione: guida a termini, procedura e vantaggi

Dopo la riforma del contraddittorio preventivo, il termine per chiedere l’accertamento con adesione varia in base alla fase: 30 giorni dallo schema di atto, oppure 15 giorni dall’atto definitivo, con sospensione di 30 giorni del termine per ricorrere. Per gli atti esclusi dal contraddittorio resta la sospensione di 90 giorni. La scelta va coordinata con difese, ravvedimento e adesione al PVC, perché una procedura può precluderne un’altra; le sanzioni scendono di regola a un terzo del minimo, o a un sesto con adesione integrale al PVC.

4ago 2026

730 congiunto precompilato: quando vale come accettato senza modifiche

Nel 730 precompilato congiunto resta controverso se la presentazione senza modifiche produca per entrambi i coniugi gli effetti favorevoli previsti per la dichiarazione accettata, soprattutto in materia di controlli formali. Le indicazioni dell’Agenzia delle entrate sono cambiate nel tempo e non hanno sciolto in modo coerente il nodo. CAF, intermediari e uffici contabili devono perciò ricostruire la disciplina applicabile, distinguere dati modificati e non modificati e conservare le verifiche svolte, valutando con attenzione i rischi prima dell’invio.

4ago 2026

Irap associazioni professionali: la Consulta apre all’esenzione

La pronuncia n. 153 del 2026 della Corte costituzionale estende alle associazioni professionali l’esclusione dall’Irap prevista per il professionista individuale quando l’attività resta personale. Il criterio decisivo è l’assenza di una struttura collettiva spersonalizzata: se il reddito è imputato ai singoli associati, l’imposta non è dovuta. Negli studi misti vanno separate le componenti. In caso di contestazione, spetta all’amministrazione finanziaria dimostrare l’esercizio associato, mentre lo studio deve documentare organizzazione e imputazione del reddito.

IRAP5 min
3ago 2026

Cassetto fiscale della società: la guida per l’accesso con SPID

L’amministratore può consultare il cassetto fiscale della società con il proprio SPID, ma deve usare il PIN residuale per convalidare l’attivazione, registrare l’ente con il modulo Fisconline dedicato e attendere l’aggiornamento dell’Anagrafe Tributaria. Poi deve nominarsi gestore incaricato, cambiare utenza e accedere ai dati societari. La procedura riguarda soprattutto enti con dichiarazione dei sostituti d’imposta e non più di venti percipienti; per società maggiori valgono percorsi diversi. Resta possibile delegare l’intermediario.

Fisco5 min
3ago 2026

Sospensione feriale dei termini nel processo tributario

Dal 1° al 31 agosto 2026 la sospensione feriale blocca i termini processuali del contenzioso tributario, compreso quello per il ricorso, ma non congela di regola gli adempimenti amministrativi né i pagamenti con scadenza autonoma. Vanno distinti il termine dalla notifica dell’atto e quello per l’impugnazione dalle scadenze di cartelle, istituti deflativi e versamenti. Restano possibili le richieste cautelari; la pausa va coordinata con la sospensione procedimentale fino al 4 settembre e con i termini a ritroso. È essenziale conservare le prove della tempestività.

Luglio 2026

31lug 2026

Cassetto fiscale: nuovi atti consultabili nella sezione L’Agenzia scrive

Dal 28 luglio 2026, nel Cassetto fiscale, la sezione “L’Agenzia scrive” rende consultabili specifici avvisi di liquidazione, avvisi di accertamento parziale automatizzato e provvedimenti di autotutela collegati. Il contribuente può seguire alcune fasi dell’iter e verificare quando i documenti diventano disponibili, ma la consultazione online non sostituisce la notificazione prevista dalla legge né modifica i termini per pagare, definire o impugnare. Nella fase iniziale il servizio non è esteso agli intermediari delegati.

Fisco5 min
31lug 2026

Federalismo fiscale regionale: il Governo va avanti senza intesa

Dopo la mancata intesa in Conferenza Unificata sullo schema di decreto legislativo in materia di tributi regionali e locali e federalismo fiscale regionale, il Consiglio dei ministri del 29 luglio 2026 ha deliberato di proseguire nell’esercizio della delega. La decisione motivata, adottata su proposta dei ministri Calderoli e Giorgetti, evita l’interruzione del procedimento, ma non equivale all’approvazione definitiva del decreto. Finché non sarà adottato e reso vigente, il provvedimento non introduce nuovi obblighi immediati per enti territoriali, imprese o contribuenti.

Fisco3 min
31lug 2026

Lettere di compliance fisco locale: come cambiano i controlli su IMU e TARI

La riforma della fiscalità locale introduce lettere di compliance, avvisi bonari e possibili premialità per favorire la regolarizzazione spontanea di IMU, TARI e altri tributi, ma la loro applicazione dipende dalle scelte regolamentari degli enti e dall’entrata in vigore definitiva del decreto. Sono previste anche rateazione, compensazione e incentivi collegati all’addebito diretto. Per i tributi regionali, l’accertamento esecutivo riguarderà gli atti emessi dal 2027, salvo anticipazione prevista dalla legge regionale.

31lug 2026

Rinnovo Concordato preventivo biennale, premi fedeltà in arrivo

I contribuenti che hanno aderito al concordato preventivo biennale 2024-2025 possono valutare il rinnovo per il biennio 2026-2027, con adesione prorogata al 31 ottobre 2026 e, per gli esercizi coincidenti con l’anno solare, al 2 novembre. Lo schema di decreto correttivo prospetta premi per chi rinnova: soglie più alte per l’esonero dal visto di conformità, termini di accertamento ridotti e niente interessi sulle rate delle imposte dichiarate. Le agevolazioni sono però ancora in itinere e potranno cambiare prima dell’approvazione definitiva.

30lug 2026

E-commerce e dropshipping: le regole IVA aggiornate

Per stabilire dove assolvere l’IVA nelle vendite online occorre distinguere beni digitali e fisici, natura del cliente, soglie e luogo in cui la merce si trova alla vendita. Per le operazioni B2C rilevano la soglia unica di 10.000 euro e il regime OSS, mentre il dropshipping non è una categoria autonoma: catena contrattuale e percorso fisico dei beni determinano la qualificazione. La Cassazione esclude separazioni artificiose e impone di valutare l’operazione nel suo insieme, verificando contratti, flussi e obblighi IVA corretti.

Estero9 min